La trasmigrazione del mercato delle console verso l’online è ormai palese. La comparsa dei free to play testimonia di fatto la volontà anche delle stesse software house di lasciare a casa i videogiocatori evitando loro il faticoso tragitto che li divide dal negozio. Quello che stupisce comunque è la rapidità con cui questa mutazione del mercato stia avvenendo. Microsoft ha recentemente reso note le cifre di Xbox Live e del mercato online, le quali risultano molto confortanti per il colosso americano. Già a gennaio 2011 circa il 30% dei possessori di Xbox 360 acquistava giochi Xbox Live Arcade. Ora i numeri parlano di ben 7 milioni di abbonati per il servizio Xbox Live, circa un milione in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita continua anche i numeri degli utenti attivi, ora arrivati all’elevata quota di 35 milioni, mentre le ore spese davanti alla console si attestano su una media di quasi 60 al mese. Ancor più stupefacente è il download. Xbox Live Arcade, infatti, ha visto il download di ben 45 milioni di titoli. Altra trovata decisamente geniale della softco a stelle e strisce che ha portato non poca luce alla piattaforma live è risultata l’idea di Doritos. Dando fiducia alla creatività dei consumatori, Doritos ha ottenuto risultati spettacolari grazie al concorso, “Unlock Xbox”. La disputa invitava i fan a catturare e trasformare l’essenza dello snack in un vero e proprio gioco, regalando al vincitore l’opportunità di accaparrarsi un progetto di consulenza per il gaming di 50.000 dollari. A incrementare le cifre ci pensano anche gli immortali titoli della serie Cali of Duty con Black Ops e Modem Warfare 2 che dominano le classifiche dei giochi più praticati in modalità online. La classifica degli arcade è invece capitanata da Full House Poker seguito a ruota da Torchlight, Battle: Los Angeles e Pinball FX2. Considerato l’arrivo di diversi titoli altisonanti previsti per l’inverno i numeri e le statistiche non sembrano destinate a rallentare. Se il buongiorno si vede dal mattino sembra proprio che Microsoft possa sorridere per il futuro della sua piattaforma online!

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