Ha disposto l’inquisizione di tutti i tabulati telefonici a partire dal 31 dicembre il pm Marcello Monteleone, titolare dell’inchiesta per omicidio colposo al momento senza alcun indagato per la morte di Pino Daniele, cantautore amato dal pubblico italiano.

Dal rilevamento dei tabulati telefonici si è appreso che la compagna Amanda appariva abbastanza preoccupata per lo stato di salute di Pino Daniele avendo inoltrato il seguente messaggio al medico cardiologo dove era in cura da diverso tempo il cantautore, sono le 23.45 quando Amanda scrive: «Buonasera Achille, Pino mi preoccupa perché è diverso tempo che ha dolori alle spalle. Non sta bene…. Fammi sapere se posso portarlo nei prossimi giorni, anche domani se ci sei». Da qui la rassicurazione del medico cardiologo: «Ok, ci sentiamo ogni 4 ore». La compagna di Daniele nel cuore della notte contatta il medico per portare immediatamente Daniele in ospedale ma il cardiologo risponde: «Sono fuori, torno domenica».

Passata la notte al suo risveglio sembra però che Pino Daniele stia meglio fino alla sera del 4 gennaio quando la corsa per raggiungere l’ospedale di Roma e il lungo viaggio rispetto le sue condizioni di salute si rivela fatale, ma se Pino Daniele avesse aspettato l’arrivo dell’ambulanza le dinamiche forse sarebbero andate diversamente.

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