Le mete preferite dagli italiani sono la Germania, il Regno Unito, la Svizzera, la Francia, l’Argentina, ecc. Non parliamo di turismo, ma di vere e proprie emigrazioni. Ormai oltre 100mila persone sono in fuga dall’Italia. Alla base motivi professionali. Evidentemente, lavorare all’estero paga, in tutti i sensi.

Lo rivelano i dati dell’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, riportati in esclusiva dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Un quadro desolante, riconducibile all’anno solare 2014. Trend in crescita rispetto all’anno ulteriormente antecedente. La meta di emigrazione principale resta la Germania ed, in generale, l’Europa. A seguire l’America Meridionale.

Contrariamente a quanto si possa pensare, i flussi migratori più rilevanti si registrano dal centro e dal nord Italia. La Lombardia primeggia. Tra le prime dieci regioni in tal senso, ne compaiono solo tre del sud, vale a dire Sicilia, Campania e Puglia. Le fasce d’età più interessate sono, chiaramente, quelle giovanili, comprese tra i 20 ed i 40 anni. Gli italiani residenti all’estero, dunque, crescono in numero considerevole. E gli altri stanno a guardare.

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