Grave attentato a delle moschee dello Yemen, un gruppo di kamikaze si è fatto esplodere tra i fedeli provocando una drammatica strage.

Gli attacchi sferrati contro due delle moschee, quella di al-Badr e al-Hashahush, presenti nello Yemen, precisamente nel centro di Sanaa, sono state prese d’assalto da un gruppo di kamikaze provocando una carneficina tra i fedeli.

Il bilancio delle vittime continua a salire vertiginosamente da 120 vittime adesso si contano almeno 130 morti tra i fedeli riuniti in preghiera, 300 invece i feriti, gli attentati sono stati rivendicati dall’Isis notizia confermata anche dal sito Site Intelligence Group, che sta monitorando continuamente l’attività dei jihadisti.

È avvenuto durante la preghiera del mezzogiorno l’attacco terroristico che ha messo in ginocchio lo Yemen, le moschee del centro cittadino sono spesso frequentate da sostenitori del gruppo sciita, la stessa televisione di Al Jazeera ha dichiarato: Gli attentati dinamitardi sarebbero stati compiuti da un gruppo di kamikaze che si sono fatti saltare in aria».

Il primo attacco terroristico è avvenuto ai danni della moschea di al- Badr nel sud di Sanaa, l’attentatore si è fatto saltare in aria proprio all’uscita dalla moschea mentre i fedeli cercavano disperatamente di fuggire dopo aver sentito la prima esplosione, mentre un terzo attentatore invece ha preso di mira la moschea di al- Hashahush.

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