Il Policlinico Gemelli di Roma apre ad un nuovo ambulatorio. Sarà, difatti, il primo ospedale in assoluto a dedicare un reparto solo ed esclusivamente a giovani ed adulti che soffrono di dipendenza psicologica da cannabis.

Le attività in tal senso saranno coordinate dal dottor Federico Tonioni. Per accedervi basterà prenotarsi attraverso una semplice telefonata. La terapia, in questi casi, prevede colloqui individuali, riabilitazione di gruppo ed eventuale supporto farmacologico. Tutto ciò, chiaramente, riapre il dibattito, a livello nazionale, sulla legalizzazione o meno delle droghe leggere. La medicina s’è interrogata in questo senso, considerando la dipendenza in questione come disagio sociale, ancor più che patologico. Di seguito vi riportiamo le parole del dottor Tonioni in merito: “L’uso intenso e costante della cannabis negli adolescenti indica un disagio preesistente più profondo e possibili conseguenze che vanno dal ritiro sociale a sintomi depressivi, oltre ad una diminuzione della capacità di concentrazione che può incidere sulle performance scolastiche. Intervenire tempestivamente vuol dire prevenire questi rischi.

Anche l’uso saltuario o ricreativo della cannabis può avere conseguenze. In questo caso i rischi sono correlati all’assunzione concomitante di altre sostanze e, quindi, alla perdita dello stato di orientamento e di vigilanza, con maggiori probabilità di provocare incidenti ed attivare comportamenti impulsivi, soprattutto se mischiata ad alcool ed anfetamine. Le droghe leggere restano, comunque, diverse da quelle pesanti perché non provocano una dipendenza fisica manifesta e anche perché, soprattutto tra gli adolescenti, sanciscono spesso un vero e proprio rito di passaggio a sostanze stupefacenti, più che una condizione patologica in sé”.

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