Walter Mazzarri non ci sta. L’ex tecnico dell’Inter non ha proprio digerito l’esonero dalla panchina nerazzurra, anche a distanza di tempo. Tra l’altro il primo della sua, fino a quel momento, impeccabile carriera sotto quel punto di vista.

Assicura che avrebbe potuto togliersi tante belle soddisfazioni, personali e di squadra. Lo ha fatto capire ai microfoni del quotidiano giapponese World Soccer Digest, dopo mesi e mesi di silenzi. Di seguito vi riportiamo le parole del tecnico di San Vincenzo: “L’anno scorso presi una squadra che aveva finito un ciclo e che era reduce da una stagione disastrosa, conclusa al nono posto. Doveva essere l’anno della programmazione, con nove giocatori in scadenza e un tetto ingaggio ridotto rispetto al passato

Abbiamo conquistato un buon quinto posto, tornando in Europa League e ponendo i giusti presupposti per un rilancio verso l’obiettivo del terzo posto. Sono certo che, se me l’avessero permesso, il traguardo della Champions non mi sarebbe sfuggito. Lo dico forte dell’esperienza e dei segnali che avevo raccolto lavorando tutti i giorni sul campo. Inoltre, al momento dell’esonero eravamo a soli cinque punti dal terzo posto. Avevo in mano dati statistici che avvaloravano ulteriormente questa mia convinzione, senza dimenticare che alcuni titolari importanti stavano recuperando. Avevo iniziato, infatti, la stagione senza dodici reduci dal Mondiale e avevo molti uomini infortunati”.

 

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