Di spessore e, pur sempre, prestigiosa la vittoria ottenuta dalla Fiorentina allo Juventus Stadium. 2-1 e si ritornerà il prossimo 7 aprile a Firenze con uno spirito diverso. La seconda finale di Coppa Italia consecutiva sembra ormai ad un passo.

Con una squadra come la Juve, però, non è mai detta l’ultima parola. A tenere alta la guardia in tal senso ci ha pensato il tecnico viola Vincenzo Montella, che si è complimentato con i suoi, in particolar modo con il suo gioiello Mohamed Salah, in questi termini: “La Fiorentina è diventata una squadra consapevole, umile, che lavora e ha qualità. Sta acquisendo una certa maturità. Tanti ragazzi sono qui da tempo e, inevitabilmente, ci capiamo meglio. Stiamo ottenendo grandi risultati e grandi soddisfazioni, il tutto con grande merito. Ho visto una grande interpretazione anche degli attaccanti, da Gomez, a Salah. La squadra sa che possiamo arrivare al risultato con grandi prestazioni.

Temevo l’avversario, ci aspetta un ritorno comunque impegnativo, ma ci sara’ tempo per questo. Il risultato è migliore rispetto a quello dell’anno scorso (1-1 agli ottavi di Europa League, poi la Fiorentina venne eliminata, ndr) ma sara’ difficile. Ci teniamo questa grande impresa, ce la gustiamo per un po’, ma il ritorno lo faremo tra un mese ed ora abbiamo la testa su altri obiettivi più imminenti. Nel primo tempo a tratti siamo stati passivi, poi mi è piaciuto molto l’inizio della ripresa, dove abbiamo giocato con spavalderia e coraggio e abbiamo trovato il gol del raddoppio. Con un Salah cosi’ e’ tutto più semplice. Sta crescendo la squadra, non è solo merito di Salah, che comunque garantisce qualche gol in più ed è in uno stato di grazia, non pensavamo onestamente avesse un impatto del genere. Il primo gol? Era uno schema. C’e’ continuità da novembre-dicembre, se hai la fortuna di sbloccare la partita le situazioni cambiano. Abbiamo una rosa ampia, ho tante possibilità e il mercato di gennaio mi ha dato qualcosa in più. C’e’ anche Gilardino, che ci dara’ grandi soddisfazioni quando gli daro’ qualche minuto in più. Neto lavora con abnegazione, credo molto nelle persone che vogliono crescere ed è un bravo ragazzo, anche se ha fatto altre scelte”.

 

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