Il razzismo non è più tollerabile. Fenomeno da estirpare e condannare in via assoluta, anche nel mondo del calcio. Ne ha fatto le spese, stavolta, il presidente di una squadra di calcio, nello specifico il Wigan, club di Champioship, equivalente della Serie B italiana.

Dave Whelan si è, infatti, dimesso dalla carica di presidente dopo aver scontato una squalifica di 6 settimane per colpa razziale aggravata. Infelice la sua uscita sugli ebrei di qualche settimana fa, che vi riproponiamo di seguito: “Penso che gli ebrei siano a caccia di denaro più di ogni altro. E non ritengo che questo sia affatto offensivo”. 

Una frase che è costata al 78enne Whelan una multa di 50000 sterline, oltre all’onere di di dover seguire, in via obbligatoria, un corso di rieducazione. Nonostante tutto, rimarrà comunque il proprietario del club.

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