Il Torino è plasmato ad immagine e somiglianza del proprio allenatore, Gianpiero Ventura. Egli incarna, in maniera emblematica, lo spirito Toro. I granata attraversano un periodo d’oro negli ultimi tempi, sia in campionato che in Europa League, testimoniati dai recenti exploit contro Athletic Bilbao e Napoli.

Lo stesso tecnico ne ha parlato ieri sera ai microfoni della trasmissione Tiki Taka su Italia uno. Parole al miele per il suo presidente Urbano Cairo. Eccole riproposte: “Gli obiettivi collettivi si intersecano a quelli individuali: mi rende orgoglioso se Darmian continua a crescere e confermarsi in Nazionale, che Glik o altri continuino ad avere molti estimatori. Significa che la squadra sta facendo bene: è la squadra che esalta il singolo.

Con Cairo il feeling è incredibile, tant’è vero che non ci sono stati mai momenti difficile a livello di rapporto. Ci aiutiamo a vicenda, è un ottimo presidente e può diventare grande. Piuttosto c’è stato un periodo difficile nel lavoro: dopo le partenze dell’anno scorso c’era bisogno di tempo per far crescere i tanti nuovi innesti. Ora siamo una squadra più matura e più consapevole dei nostri mezzi. Un mesetto fa mi ha chiamato un emissario del Barcellona chiedendomi di Cerci: io gli ho risposto che ha sbagliato ad andare all’Atletico Madrid, che non era un club adatto a lui. Invece al Milan può essere adatto, ma deve prima capire la strada”.

 

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