Vi ricordate di Antonio Cassano? Sì, proprio lui. Quello che fino a qualche settimana fa militava nel caotico Parma. Oggi è svincolato e ancora senza squadra. O potremmo dire che aspetta l’offerta giusta. Questione di punti di vista.

L’indole di personaggio particolare, ingestibile, che rompe qualsiasi schema convenzionale, ce l’ha sempre avuta. Almeno quella non l’ha persa. Virtù o difetto: ai posteri l’ardua sentenza. Chiaro e diretto allo stesso tempo. Di certo non è uno che le manda a dire, anzi. L’ultima intervista esclusiva, concessa ai microfoni della trasmissione “Heroes. Lo sport nel cuore“, in onda martedì 3 marzo su Canale 5, ne è una chiara ed ulteriore testimonianza, nel caso in cui ce ne fosse stato bisogno.

Parole sul suo ex presidente alla Samp Riccardo Garrone e sulla Juve, squadra da lui non propriamente stimata. Di seguito vi riproponiamo le stesse: La Juve? Non mi ha mai affascinato, l’ho rifiutata 4 volte. L’unico rimpianto che ho è il comportamento avuto nei confronti di Riccardo Garrone. Lì feci un errore clamoroso. Ho cercato di rimediare, ma a distanza di anni non me lo perdono ancora. In futuro non mi vedrei come allenatore. Preferisco il ruolo di direttore sportivo e guardare le partite. Inoltre vorrei essere un eroe positivo per i miei figli”.

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