Gli animali sono degli esseri speciali, che vanno trattati con le dovute attenzioni. Non tutti, però, la pensano allo stesso modo: tra questi, una ragazza russa la quale, per abbinare il gatto al vestito, lo ha tinto di rosa, facendolo morire avvelenato.

Lena Lenina, scrittrice e modella russa, pare non abbia affatto pensato alle conseguenze del suo gesto e ha maltrattato letteralmente il proprio felino, considerandolo alla stregua di un oggetto da usare a suo piacimento, come se fosse una borsa o un paio di scarpe da abbinare al proprio outfit.

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Ha tinto il suo gatto di rosa, il suo colore preferito, per renderlo uguale al proprio abito. La bestiola, però, è morta avvelenata, perché ha iniziato a leccarsi il pelo per pulirlo. Gli animalisti hanno fatto sentire la propria voce e non hanno perso tempo a scagliarsi contro la donna che non si è fatta scrupoli e non ha tutelato la vita del proprio animale domestico.

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La donna, dal canto suo, si difende, affermando che, prima di tingere il gatto di rosa, ha chiesto al suo veterinario se potesse farlo. Quest’ultimo, pare, che avrebbe detto che il colorante non era nocivo per l’animale. Ecco le sue parole: “Il colore rosa è stato appositamente scelto per le sue proprietà curative: rafforza i peli del gatto. Il mio veterinario mi ha detto che sarebbe stato utile tingerlo di rosa“. Intanto, per un capriccio futile, l’animale ha perso la vita.

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