La vicenda Parma tiene sempre tutti gli appassionati ed addetti ai lavori con il fiato sospeso. Il campionato rischia di essere falsato, se non lo è già stato. Manifestazioni di vicinanza e solidarietà si fanno sempre più frequenti all’interno del calcio italiano. Ferrero docet. Eppure, il capitano del Parma, Alessandro Lucarelli, ha voluto rimarcare il mancato sostegno dei suoi colleghi calciatori in questa che si prefigura come una lenta agonia.

Lo ha fatto ai microfoni di Tele Radio Stereo. Queste le sue parole: “L’unico collega che mi ha chiamato è stato Morgan De Sanctis, gli altri a distanza, quando gli si chiede un parere sulla nostra situazione, esprimono solidarietà, ma nei fatti nessuno si è fatto vivo, a parte Morgan. Bisognerebbe capire che ciò che è successo a noi, in un calcio malato come quello italiano, potrebbe accadere a chiunque”.

Intanto, domani è previsto un incontro tra il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ed il presidente Giampietro Manenti, come sottolineato dallo stesso Lucarelli: “Domani è la giornata decisiva, con l’incontro fra il sindaco di Parma e Manenti. Domani si capisce se si fa sul serio o se diventa doveroso portare i libri in tribunale. Ci auguriamo di poter finire il campionato, ma vigileremo su come le autorità calcistiche si stanno muovendo. Noi ci stiamo comportando in modo serio. Vorremmo che il mondo del calcio facesse altrettanto”.

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