L’eco delle parole di Arrigo Sacchi arriva ancora sin qui. Non si placano le polemiche in merito alle affermazioni di qualche giorno fa dell’ex coordinatore delle Nazionali giovanili italiane, nonché ex allenatore del Milan, il quale insisteva sul punto che nelle nostre squadre Primavera ci fossero troppi giocatori di colore e pochi italiani.

Dichiarazioni che hanno ormai fatto il giro del mondo, determinando un fronte compatto, sia in un senso che nell’altro. Joseph Blatter, capo del calcio mondiale e attuale presidente della Fifa, guida la crociata anti-Sacchi. Lo fa attraverso un tweet che esprime le seguenti parole: “L’orgoglio e la dignità non sono una questione di colore della pelle. Sono scioccato dalle parole di Arrigo Sacchi. Basta”.

Appartiene, invece, alla fazione opposta Fabio Capello, attuale Commissario Tecnico della Russia, che ha affidato il suo pensiero in merito al programma radiofonico Al Primer Toque di Onda Cero. Questo quanto dichiarato: “Sacchi non si riferiva al colore della pelle. Il suo discorso non ha nulla a che vedere con il razzismo. Il problema è che abbiamo bisogno di un numero maggiore di giocatori italiani e che si recuperi una certa identità italiana nelle nostre squadre”.

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