Afriyie Acquah e la Sampdoria. Un matrimonio consumato nelle ultime tribolanti ore di calciomercato. Il ghanese è un prodotto della smobilitazione in corso nel supermarket Parma. La società emiliana non attraversa un periodo florido, economicamente e calcisticamente parlando. Dunque, i tesserati più pregiati sono scappati via.

Acquah è uno di questi. Ferrero è riuscito ad accaparrarselo. Intanto oggi è stato il giorno della sua presentazione ufficiale. Tanta la voglia di mettersi in mostra e dimostrare il proprio potenziale. Il tutto in una settimana di passione che avrà il suo apice con la disputa del derby della Lanterna contro il Genoa, in programma sabato sera ore 20.45. Queste le sue parole odierne: “Sono molto felice di essere qui. Mi piace lo spogliatoio. Conoscevo già alcuni elementi dai tempi di Parma come Marchionni, Mesbah, Okaka. Poi, con Duncan ci ho giocato da ragazzino in Ghana. Di Eto’o non posso che parlare bene. Siamo come fratelli. Il mister mi ha chiesto se potevo giocare nell’ultima partita e io gli ho detto di sì. Peccato aver perso, ma ora c’è il derby. Cassano e i miei compagni me lo hanno spiegato. Quando ero a Parma lo guardavo in tv. Mi aspetto di giocarlo. Ho coperto tutti i ruoli di centrocampo, ma con mister Donadoni avevamo scelto, poi, di farmi giocare a destra. Comunque ora bisogna solo lavorare per puntare a battere il Genoa.

A margine della presentazione ufficiale è intervenuto anche il direttore sportivo doriano Carlo Osti. Di seguito le sue parole: “Siamo molto contenti di poter presentare Acquah, un giocatore che abbiamo fortemente voluto. Lo abbiamo inseguito quest’estate, ma non è stato possibile prenderlo. Oggi invece arriva in prestito dall’Hoffenheim, con un diritto di riscatto a favore della Sampdoria. Avete già avuto modo di conoscerlo a Verona, visto che il mister lo ha già avuto: è un centrocampista con capacità che a noi mancavano e che sarà molto utile”.

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