Come convertire il pin,  in pin dispositivo, seguendo le seguenti facili operazioni.

Sul sito dell’INPS, per presentare le domande di disoccupazione, ovvero le domande ASPI e Mini Aspi, occorre essere in possesso di un pin dispositivo. Ma che differenza c’è tra il pin di cui siamo in possesso tutti noi ed il pin dispositivo? Il suo utilizzo è garantire che le domande fatte dal cittadino siano prese in carico e protocollate.

Richiesta pin dispositivo: Il pin di cui si è in possesso deve essere convertito in pin dispositivo attraverso la compilazione di un modulo presente online. Occorrerà inserire anche il proprio codice fiscale. Inoltre occorre allegare copia del documento di identità o attraverso l’invio telematico, oppure recandosi presso la sede di competenza dell’INPS, infine attraverso l’invio a mezzo fax al numero 800.803.164.

Dapprima verifichiamo i dati personali, nel pannello a cui ci riporta il link di richiesta conversione pin in pin dispositivo. Inseriamo gli estremi del documento che stiamo allegando. La grandezza massima del documento da inviare dovrà essere un file di 1 Mb, che avremo provveduto a zippare o comprimere in altro modo. La risoluzione consigliata è massimo 200 dpi.

Fatto questo arriveremo ad una pagina che ci informa, che le operazioni sono state eseguite correttamente. Una mail inviata dall’INPS ci confermerà che il pin è stato convertito in pin dispositivo.

A cosa serve il pin dispositivo: il pin dispositivo è obbligatorio per tutte le pratiche tipo l’invio delle domande di prestazione a sostegno del reddito, di pensione, di accompagnamento, per la richiesta di assegni familiari.

 

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