Tess ha scelto di non sorridere perché teme le rughe. Questa donna, ora 50enne, quarant’anni fa decise di non fare sorrisi né in foto, né in situazioni felici: nessuno riesce a strapparle un sorriso, seppur accennato.

La sua è una vera e propria filosofia di vita che soggiace a un unico, grande desiderio: quello di avere una pelle liscia, perfetta, levigata, non segnata dallo scorrere del tempo e dalle espressioni facciali. “Faccio ginnastica facciale ogni giorno. Mi chiedono se uso botox, ma la verità è che, dall’età di 10 anni, non ho mai riso per evitare che il mio viso si increpasse“, queste le parole di Tess che spiega, appunto, le sue tattiche per far restare intatta la sua giovinezza.

Alla base di questo atteggiamento di Tess, però, pare ci sia anche la sua rigida educazione cattolica, per la quale la bambina, e le sue amiche di scuola, evitavano di ridere, poiché severamente proibito. Durante il corso degli anni, la donna ha delicatamente accennato sorrisi, ma non eccessivamente, proprio per evitare che la pelle si “arricciasse”, a suo dire.

Il marito di Tess, e i vari fidanzati della stessa, spesso si sono preoccupati della condizione di Tess, poiché di solito una donna o un uomo, in generale, tendono a sorridere, ridere e lasciarsi andare durante le conversazioni con amici, familiari o conoscenti, fatte di battute, anneddoti divertenti e frasi che possono suscitare ilarità. Per Tess, dunque, sorridere è semplicemente dannoso: quello che importa è avere un viso non segnato da linee di espressione, anche a discapito di vari momenti di felicità.

 

Cosa ne pensi? Lascia un commento