La notizia, di certo, non è nuova, ma fa discutere ancora molti appassionati di letteratura, in particolare del racconto di Alice nel Paese delle Meraviglie, scritto da Lewis Carrol, pseudonimo di Charles Dodgson, scrittore inglese, autore del grande capolavoro, tradotto anche in numerosi film e cartoni animati. L’uomo, in vita, sarebbe stato un pedofilo.

La BBC ha elaborato un documentario, nel quale ha mostrato delle fotografie scattate dallo stesso Carrol a bambini semi vestiti o nudi, in particolare le immagini di Alice Liddel, una bambina che aveva stretto amicizia con il famoso scrittore. La bambina ispirò Carrol per la stesura dei suoi romanzi più conosciuti. Non era vista di buon occhio l’amicizia tra un’anima innocente e un uomo più grande di lei di venti anni. E, come al tempo, anche oggi sono nati dubbi e sorti sospetti su questo singolare rapporto.

Alice era la pupilla di Carrol, il quale scattava foto non solo a lei ma anche ad altri bambini, ritratti anche nelle proprie nudità: proprio queste foto etichetterebbero Lewis Carrol come un pedofilo, attratto dai bambini e ossessionati dal ritrarli in vari modi possibili.

 

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