Il cioccolato è uno degli alimenti dolci che più fa gola a grandi e piccini e potrebbe diventarlo ancora di più alla luce del fatto che tale prelibatezza è in grado di ringiovanire la mente di ben 30 anni e di migliorare la memoria. A confermarlo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, secondo il quale, appunto, il cioccolato sarebbe un vero e proprio elisir di giovinezza per i nostri neuroni.

IL CIOCCOLATO, TOCCASANA PER LA MEMORIA

Il cioccolato, infatti, è un alimento in grado di rallentare la perdita di memoria, in particolare nei soggetti anziani. Come spiegano gli studiosi della Columbia University, che hanno condotto la ricerca, “I flavonoli, gli antiossidanti contenuti nei chicchi di cacao, possono far tornare la memoria di una persona di 60 anni a quella di un trentenne o di un quarantenne. Il 40% della popolazione dai 65 anni in su sperimenta episodi di perdita di memoria collegati all’età – dicono i ricercatori – il processo inizia da adulti e diventa sempre più pronunciato a mano a mano che si invecchia“.

LA RICERCA

Gli studiosi hanno condotto la ricerca su un campione di 37 volontari, di età compresa tra i 50 e i 69 anni, divisi in due gruppi: il primo ha ingurgitato ogni giorno una bevanda ricca di flavonoidi, mentre il secondo gruppo ne ha assunto una piccola quantità ogni dì. L’esperiemnto, duranto tre mesi, ha evidenziato che i soggetti che avevano assunto maggiori dosi di cioccolato avevano una mente più fresca ed elastica, capace di effettuare collegamenti in maniera più semplice, rispetto a coloro che avevano assunto meno cioccolato.”Se un volontario mostrava di avere la memoria tipica di un sessantenne all’inizio della ricerca, dopo tre mesi di assunzione di cioccolato secondo le dosi previste, la sua memoria sembrava essere ringiovanita di almeno 30 anni“, spiega il Dr Scott A Small, autore dello studio. Inoltre, i ricercatori hanno notato che nei soggetti che hanno assunto maggiori dosi di cioccolato, c’era un maggiore afflusso di sangue nella zona del “giro dentato” dell’ippocampo, dove si rigenerano le cellule del cervello e si avvia la formazione di nuovi ricordi.

COSA RACCOMANDANO GLI STUDIOSI

Anche se il cioccolato migliora la memoria e dà alla mente un’elasticità tipica della giovinezza, non bisogna, di certo, abbuffarsi di questo alimento. Come spiegano gli stessi studiosi, “Il nostro studio non vuole dimostrare che bisogna mangiare più cioccolato: quella che abbiamo somministrato ai volontari era una bevanda appositamente studiata“.

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