Il 27 gennaio di ogni anno ricorre la cosiddetta Giornata della Memoria, che tiene vivo il ricordo di quanto accaduto settantanni fa, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e liberati i sopravvissuti del campo di sterminio nazista. Una piaga nella storia recente che, però, sembra un fatto inesistente per uno studente italiano su dieci. Il 10% dei ragazzi non è a conoscenza dei fatti storici che si richiamano attraverso un giorno così triste e talmente importante da dover rimanere impresso non solo nei libri di storia ma anche e, soprattutto, nelle menti, anche di quelle più giovani.

IL SONDAGGIO DI SKUOLA.NET
La Giornata della Memoria è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2005: c’è da dire, però, che in Italia è stata fissata già a partire dall’anno 2000. Nonostante siano passati quindici anni, gli studenti non conoscono bene o per niente il destino che è capitato a milioni di ebrei, polacchi, zingari e omosessuali nei campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale. A rivelare questa inquietante “falla storica” degli studenti italiani, il sito Skuola.net, che ha condotto un sondaggio su un campione composto da 1.800 studenti, di età compresa tra gli 11 e i 19 anni. Uno su 10, dunque, non sa cosa sia l’Olocausto.
I RISULTATI DEL SONDAGGIO
Il 6% degli studenti interpellati pensa che il 27 gennaio sia l’anniversario della Seconda Guerra Mondiale, mentre il 4% di essi attribuisce il 27 gennaio alla fine del nazismo. C’è una certa confusione negli studenti in relazione ai fatti che si sono svolti durante il secondo conflitto mondiale, anche forse a causa delle carenze dei programmi scolastici. Per saperne di più sull’argomento, infatti, al 36% degli studenti piacerebbe effettuare più gite e viaggi di istruzione, al fine di appronfondire la materia e venire a conoscenza di testimonianze, visitando, per l’appunto, i luoghi in cui si è scritta, seppur negativamente, la storia mondiale.
GIORNATA DELLA MEMORIA, IL PENSIERO DEGLI STUDENTI
Un ragazzo su due afferma che sia giusto ricordare il brutale sterminio degli Ebrei durante le ore di lezione in casse, mentre 1 su 3 vorrebbe che si ricordassero tutte le stragi della storia. Forte posizione contraria contro ogni tipo di terrorismo per il 55% degli studenti, anche alla luce del recente attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo in Francia.

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