Nel Kurdistan saranno pronti i primi 30 militari italiani

Iraq, Gentiloni visita campo profughi a Erbil: “Occorre fare di più”

Il ministro degli Esteri nel campo di Bahrka, a ben circa quaranta minuti da Erbil, che ospita tremila persone, la maggior parte scappate da Mosul durante l’avanzata dell’Isis. ”

“L’Europa e Italia possono fare di più per questa crisi umanitaria”. Ieri incontro con il ministro degli Esteri iracheno

“Sono tra 2.500 e 3.500 le ragazze e le donne yazide rapite dall’Isis nell’offensiva nel Kurdistan iracheno” questa è la  denuncia del ministroGentiloni.

Sostegno dell’Italia all’Iraq Ieri il ministro Gentiloni ha così incontrato a Baghdad ministro degli Esteri iracheno, Ibrahim al Jaafari.

“L’Italia è al fianco dell’Iraq nella lotta contro i jihadisti dell’Isis” ha assicurato.

La sua visita, che poi fa seguito a quella del premier Renzi ad agosto, rappresenta un “un chiaro messaggio che l’Italia è impegnata a continuare a sostenere l’Iraq”.

Oltre ad aver fornito delle armi leggere e munizioni ai curdi, l’Italia ha continuato  a svolgere operazioni di ricognizioni con due droni Predator e quattro Tornado.

“Al momento questo è il contributo giusto che l’Italia può e deve dare”, ha detto il ministro. E le autorità irachene hanno manifestato apprezzamento: il ministro Ibrahim al Jaafari ha parlato di sostegno “straordinario”.

 

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