Continuano gli sbarchi di clandestini in Italia. La nuova emergenza è nei pressi di Punto Meliso, a Santa Maria di Leuca (Lecce), dove sono in corso d’opera delle ioperazioni di soccorso da parte degli uomini degli equipaggi di motovedette della Guardia costiera, dei carabinieri e dei vigili del fuoco per trarre in salvo tre migranti che si trovano isolati su una zona di scogliera impervia e sono feriti, pare non in maniera grave.

I migranti sono tutti siriani

I tre migranti farebbero parte di un numeroso gruppo di persone che è sbarcato nella tarda serata nei pressi di Punto Meliso, in provinica di Lecce. La Capitaneria di Porto pugliese è stata avvertitas da alcuni alcuni pescatori e i migranti finora rintracciati sono una settantina e sarebbero arrivati sulla costa salentina a bordo di due barconi e poi fatti scendere in acqua dagli scafisti. I migranti presenti sul barcone sarebbero tutti adulti, tutti maschi e, pare, di nazionalita’ siriana. Alcuni migranti, alla vista degli uomini delle forze dell’ordine sono fuggiti facendo perdere le loro tracce, mentre gli altri sono stati condotti nel centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto (Lecce) per le procedure di identificazione.

Altri migranti a Pozzallo

Tutto questo avviene pochi giorni dopo lo sbarco di Pozzallo, in seguito al quale sette persone di nazionalità egiziana sono state fermate dalla polizia di Stato perché ritenuti gli scafisti del peschereggio che trasportava i 252 migranti giunti sulle coste siciliane. In questo caso molte delle persone a bordo erano anche minorenni. La loro imbarcazione, un peschereccio, che trasportava anche molti minori e addirittura neonati, è stata sequestrata. Era salpata dalla Turchia con a bordo i migranti ed era stata soccorsa qualche giorno fa dalla “Natalia A”, una motonave portacontaine battente bandiera turca, che il giorno successivo era arrivata a Pozzallo sulle coste della Sicilia.

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