Gli addetti ai lavori – invernali – attendono fiduciosi l’arrivo del ciclone Medea, che da domenica ci regalerà le prime nevicate e un abbassamento delle temperature sull’Appennino e sul Nord Italia. Nonostante molti impianti sciistici siano già in funzione grazie alla neve artificiale che in molte stazioni turistiche è già stata sparata, questo cambiamento del clima darà l’occasione di inaugurare “naturalmente” l’inizio della stagione delle nevi.

Non sono solo gli sciatori e gli snowboarders a essere felici per il manto bianco che coprirà le mete di viaggio invernali. Sulle nostre vette si iniziano a intravedere sempre più frequentemente gli “Slons” (snow lovers no skiers), armati di ciaspole e racchette che risalgono un sentiero innevato o semplicemente a godersi un’atmosfera festosa seduti ad un rifugio. Insomma la montagna non è più “un’esclusiva” per gli sciatori.  Sempre più frequentemente le richieste riguardano anche benessere e relax.

La crisi si fa sentire anche in vacanza e quindi le discipline sportive più quotate sono quelle per cui non è previsto un esborso di denaro, o eventualmente limitato, e in cui ci si può godere meglio la natura: ciaspole, nord walking e sci di fondo su tutte, seguiti dallo slow-ski – una vera filosofia della neve – che consiste in sciate a basse velocità per ammirare il panorama. Più elitari e per coloro che ancora possono non badare a spese l’arrampicata sul ghiaccio, l’ice kart, e lo snowscoot, una BMX con la tavola da snow.

Si segnalano anche piccole-grandi innovazioni tecnologiche che permetteranno di evitare file, controllare il traffico e lo stato delle piste e le condizioni meteo, fino addirittura ad arrivare allo “SkiFast” di Bormio che permette di pagare elettronicamente la tariffa, e anche il servizio nei bar e nei rifugi lungo le piste: mal che vada sarà in arrivo tempeste di birre.

Andrea Zampini

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