Non appena la bella stagione ci lascia, e quest’estate non si è potuti stare ugualmente sereni, ormai il maltempo continua a far danni in tutta Italia; o forse è l’Italia che si fa male da sola e basta una copiosa pioggia per mandare in tilt lo stivale e creare problemi.

Non sono solo le amministrazioni comunali a finire nell’occhio del ciclone come è successo nei più recenti casi di Genova, Milano, Senigallia e Gargano, ma anche le aziende come Autostrada per l’Italia e Trenitalia: chiuse l’A1 ed il tratto ferroviario tra Roma e Civitavecchia, e l’Aurelia in zona Santa Marinella. Nella zona di Roma Nord la pioggia ha fatto esondare due torrenti e costretto cinquanta persone a ripararsi sui tetti di auto e abitazioni; a sud della capitale invece oltre alle chiusure già citate si sono verificati smottamento che hanno interessato la sede stradale.

Nel grossetano, a Castiglione della Pescaia, l’esondazione del torrente Alma ha intrappolato otto persone in casa, tratte in salvo dai Vigili del Fuoco, e a Follonica è stato chiuso l’asilo comunale.

Il maltempo si sta spostando verso nord, per andare a interessare nuovamente la Liguria e il Piemonte; previsti rovesci di forte intensità, con frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. La Protezione Civile ha diramato un avviso che prevede venti di forza elevata su Sardegna, e Sicilia, con probabili mareggiate lungo le coste.

Per oggi e domani criticità ‘rossa’ , il livello massimo di allerta, per rischio idrogeologico idraulico localizzato sui settori centrali e di levante della Liguria, e ‘arancione’ per l’entroterra ligure di ponente. Per domani, la criticità valutata è ‘arancione’ anche sul basso Piemonte, e gialla sul Ponente ligure, sulla Valle del Tanaro in Piemonte, settori occidentali della Lombardia, della Toscana e dell’Umbria, nonché sul Friuli Venezia Giulia, gran parte della Sardegna e sui settori ionici.

Andrea Zampini

 

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