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Llorente festeggia il primo gol della Juve contro il Malmoe

Il mercoledì di Champions League si apre alle 18.00 con lo Zenit San Pietroburgo che vince di misura tra le mura amiche con una rete di Danny al 69′ contro il Benfica. Nel girone C il Monaco col minimo sforzo strappa tre punti in casa delle “aspirine” di Leverkusen, già certe del passaggio del turno.

Nel girone A una Juve definita resiliente da Aldo Serena, vede il passaggio del turno; iniziato sbattendo contro il muro Olsen, per poi vincere 2 a 0 in terra svedese battendo il Malmoe con Llorente che sblocca la partita e Tevez che suggella il risultato all’ 88′. Il magazziniere del Calderón dovrà andare a comprare un nuovo pallone perché quello che stasera rotolava in mezzo al campo se lo porta a casa Mandzukic che con una tripletta ha abbattuto l’Olympiacos dopo che Raul Garcia aveva già aperto le danze per l’Atletico Madrid.

Il Real Madrid di Carletto Ancelotti fa 15 vittorie consecutive nella trasferta Svizzera: vince stranamente 1-0 con un gol, prevedibilmente di Cristiano Ronaldo contro il Basilea. In Bulgaria un rocambolesco pareggio tra il Ludogorets e i Reds, senza Balotelli, complica la qualificazione della squadra di Liverpool: al 3′ Dani Abalo fa esplodere la gioia dei bulgari, ma prima Lambert poi Henderson riportano la squadra di Rodgers Brendan avanti, fino all’ 88′ quando Terziev fissa il risultato sul 2 a 2.

Nel girone “degli Italiani” il Borussia di Ciro Immobile atterra a Londra, sponda Arsenal, con la testa già al prossimo turno e si prende due sberle dalla squadra di Wenger: Sanogo  al 2′ e l’ex Udinese Sanchez nel secondo tempo regalano un 2 a 0 ai propri tifosi. Due schiaffi li prende anche il penultimo azzurro Cesare Prandelli in belgio contro l’Anderlecht: una doppietta di Mbemba Mangulu lascia il Galatasaray sempre più ultimo con solo un punto.

Andrea Zampini

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