Customizing-Windows
Nonostante il rinnovato interesse su Windows 7 da parte di utenti ed OEM, Microsoft ha deciso di non distribuire la “vecchia” release ai produttori terzi dal 31 ottobre 2014. In altre parole, a partire dai termini fissati non sarà più possibile acquistare un personal computer con Windows 7 pre-installato, sia esso desktop che notebook.

La questione era già stata discussa da Microsoft, tuttavia per non inficiare ulteriormente sulle vendite globali di PC, a fine 2013 l’azienda non aveva specificato date e comunque aveva rassicurato in qualche modo gli utenti sulla longevità di Windows 7. Attualmente però le cose sembrano prendere una piega diversa, portando l’azienda a questa decisione ma lasciando comunque uno spiraglio per il segmento business.

Esenti dal “taglio” le nuove macchine vendute con finalità professionali ed aziendali. Sulla “fact sheet” ufficiale si legge infatti che la società “non ha ancora stabilito” una data entro la quale porre fine alle vendite di sistemi dotati di Windows 7 Professional. Microsoft ha da sempre operato una politica ben chiara per quanto riguarda la fine delle vendite di una determinata versione di Windows. La società smette di vendere una versione dopo un anno del lancio del successore, mentre dopo due anni vengono cessate le vendite anche agli OEM.

La situazione con Windows 7 è comunque diversa: Windows 8 non riesce a riscuotere ampi consensi di pubblico, a tal punto che alcuni produttori (HP, ad esempio) continuano a sfornare prodotti basati sulla release meno recente, pubblicizzando aggressivamente proprio questa caratteristica.

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