Maledetta Argentina, avrà pensato ieri Walter Mazzarri. Dopo l’arrivo in ritardo dei tre convocati (che non verranno multati) dal ct Sabella, il tecnico nerazzurro ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio di Hugo Campagnaro, che non sarà della sfida contro il Torino. A fermare il centrale è stato un risentimento muscolare, un problema non direttamente collegato agli impegni in nazionale, ma che con un po’ di riposo sarebbe potuto essere evitato: Sabella lo ha utilizzato per 90’ nonostante non fosse al top. La scelta azzardata del ct dell’albiceleste si riflette però sull’Inter, che dovrà ancora fare a meno del suo uomo in più in questo inizio di stagione. Il suo arrivo a Milano era passato un po’ inosservato, mentre in realtà Campagnaro è stato il miglior acquisto del mercato, grazie alla sua capacità di blindare ladifesa. Lo dicono i numeri: con l’argentino in campo Handanovic ha incassato soltanto due reti (una su rigore) in sei partite; quando invece è rimasto fuori, l’Inter ha subito 4 gol in due gare. Il suo sostituto in campo dovrebbe essere Rolando, mentre il ruolodi leader della difesa sarà preso da un altro argentino, Walter Samuel. «The wall» torna così titolare con la maglia dell’Inter dopo poco più di sei mesi e alla sua sinistra, a completare il trio davanti ad Handanovic, ci sarà Juan Jesus. A metà campo ci sarà il ritornodi Jonathan sulla destra, come confermato da Mazzarri (« È recuperato »): accanto al brasiliano partiranno dal 1’ Guarin, Cambiasso, Taider e Nagatomo. Oltre alla difesa, la novità vera sarà rappresentata da Kovacic, trequartista dietro Palacio. Il tecnico nerazzurro ha intanto già richiamato i suoi: «Il Torino è una signora squadra, bisognerà stare attenti sui contropiedi». Anche i granata però si presentano alla sfida con qualche problema in difesa. Ventura infatti deve fare i conti con le assenze di Glik, Rodrigueze e Bovo. Maksimovic non è al meglio, ma è stato convocato lo stesso: se non dovesse farcela, verrebbe arretrato in difesa Gazzi, anche se è un centrocampista. In difesa sono sicuri i soli Darmian e Moretti. In attacco occhi puntati su Cerci e Immobile, che proveranno a regalare la prima delusione al nuovo (anche se non ufficialmente) patron nerazzurro, Erick Thohir.

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