Un rapporto di odio amore si può trasformare e diventare amore puro. È quello che è successo tra all’inventore di Striscia Antonio Ricci e Piero Chiambretti, che dopo contrasti, dispetti, rivalità, lontananza ma stima imperitura, si sono ritrovati di nuovi in una strana comune. Tanto che, da lunedì prossimo su Canale 5, per due settimane, Chiambretti sarà il coconduttore di Striscia la notizia insieme a Michelle Hunziker di ritorno-lampo dalla maternità. Per l’occasione tornano le Veline che danno un colpo d’anca ai colleghi maschi che hanno aperto la stagione. Verranno scelte tra oggi e domani ma Ricci non esclude un ritorno degli uomini o addirittura un affiancamento Veline-Velini. «È il primo programma che conduco non scritto da me. Un’esperienza che mi mancava », spiega Chiambretti, «ed è la prima volta che dico di sì. In passato, io e Ricci abbiamo avuto una dialettica di fuoco, ognuno ha percorso la sua strada ma non è mai mancato il rispetto e la stima». Ricci dice chiaramente che la porta di Striscia per Chiambretti sarà aperta anche dopo queste due settimane, anche se il desiderio principale di Piero è quello di tornare con un programma tutto suo. «La forza del tg satirico », aggiunge lo showman, «non è chi lo conduce ma i servizi. Sarò al servizio dei servizi. Meno si fa e meglio è». La love story tra Ricci e Piero ha avuto almeno due momenti critici. Quando nel Sanremo 2007 Striscia «bruciò», grazie a una soffiata dei costumisti, l’idea di Chiambretti di calarsi sul palcoscenico con due gigantesche ali, e quando i due erano l’uno contro l’altro nell’access prime time ovvero la fascia presidiata da anni da Striscia. Anni fa Chiambretti conduceva L’inviato speciale, durato solo tre mesi, che registrava però la metà degli ascolti del tg satirico. «Lo facevamo vincere al venerdì sera», svela Ricci, «così la Rai lo teneva in vita. Per lo stesso motivo teniamo in vita i pacchi, perché se mettessero una trasmissione intelligente… ». Chiambretti dice di avere la partner migliore possibile: «Michelle è bella, solare e ti fa fare bella figura». La Hunziker ha partorito pochissime ore fa la seconda figlia, Sole, ma è già pronta a tornare in video. Lunedì sarà operativa e dal 28 ottobre tornerà a far coppia con Ezio Greggio, con cui sarà in video fino a fine anno. Da gennaio toccherà a un’altra storica coppia, quella formata da Greggio e Iacchetti, mentre gli ultimi mesi del programma saranno affidati a Ficarra e Picone. Chiambretti, dal canto suo, non vede l’ora di tornare con un programma scritto da lui. Come ha sempre fatto. «Speriamo che tra gli investimenti di cui ha parlato Pier Silvio Berlusconi ce ne sia uno sul mio programma che però – ha spiegato Chiambretti – va in onda tardi, perciò è difficile costruire un budget indispensabile per un programma che si faccia notare». I vertici di Mediaset «sono d’accordo nel garantirmi due seconde serate su Italia 1, io ho già il programma in mente da realizzare in esterno e in studio, ma bisogna prima trovare il budget». Quanto ai Velini, che hanno finito il loro «apprendistato», Ricci chiarisce: «Con loro ho raggiunto il mio obbiettivo: far parlare e fare dire le solite cavolate, sulla donna oggetto, sull’uomo oggetto, eccetera. Adesso tornano le donne. Ma voglio chiarire per l’ennesima volta che veline non aumentano gli ascolti. Nessuna parte rituale del programma ha il picco. E non abbiamo nessun maniaco sessuale tra il pubblico che guarda la trasmissione per vedere le veline». Ricci spende grandi parole, infine, per Virginia Raffaele che sta conducendo Striscia in questi giorni. Sia quando entra nei panni della Minetti, della Vanone, di Belen o della Pascale. Sia quando è se stessa: «Da imitatrice è diventata conduttrice con la sua faccia. Con autorevolezza», conclude Ricci.

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