::: HANDANOVIC 6: Le sue richieste di aiuto rimangono inascoltate. Nulla può sui tre missili che gli piombano addosso. ::: ROLANDO 5.5:Il sostituto di Campagnaro risulta il più sicuro del reparto arretrato. Soffre il duello con Gervinho, ma non combina sciocchezze. ::: RANOCCHIA 4.5: Gli tremano le gambe e la destra lo tradisce subito: cicca il rinvio, aprendo la strada all’azione del vantaggio romanista. Gli annullano un gol nella ripresa per fallo su De Sanctis. ::: JUAN JESUS 5: Regge dignitosamente per buona parte del primo tempo, poi perde una palla sanguinosa da cui parte l’azione da cui nasce il rigore. ::: NAGATOMO 5: Dirottato a destra, aggiunge solo confusione. ::: GUARIN 6:Ci mette la rabbia di chi deve riprendersi qualcosa. La sfoga in un tiro terrificante al 25’ del primo tempo: solo palo. Ma è il più vivo dei suoi (dal 24’st Milito sv). ::: CAMBIASSO 5:Rattrappito su se stesso, perde ogni punto di riferimento. Fagocitato. ::: TAIDER 4.5: Si intestardisce con le azioni personali, non combina nulla di buono (dal 12’st Kovacic 5.5). ::: PEREIRA 5: Ha buona gamba quando avanza, ma rovina tutto causando il rigore per la Roma (dal 1’st Icardi 5.5). ::: ALVAREZ 5.5: Prova a scuotere i suoi con belle giocate, ma si arrende quasi subito. ::: PALACIO 5: Un leone in gabbia. Pagherebbe di tasca sua per far gol, ma non riesce mai ad avere il pallone giusto. ROMA (4-3-3) ::: DE SANCTIS 6: La sua imbattibilità va avanti da 374’. Blocca Taider e Alvarez. ::: TOROSIDIS 6: Anello debole dei quattro dietro, tiene botta. ::: BENATIA 7:Un armadio difficile da spostare. E se per caso riesci ad aggirarlo, lui ricorre alle maniere forti. ::: CASTAN 6.5: Se c’è qualche falla, ci pensa lui a sistemarla.Palacio con lui è frustrato. ::: BALZARETTI 6:Prezioso più in copertura che in fase offensiva, rimedia un rosso a partita chiusa. Salterà il Napoli. ::: PJANIC 6:Mettein mostra le sue doti di palleggio, utili nella fase di transizione(dal 12’st Taddei 6). ::: DE ROSSI 6.5: Schermo davanti alla difesa, fa valere le proprie doti fisiche. ::: STROOTMAN 7.5: L’uomo in più a centrocampo. Tentacolare nelle palle vaganti, architetto di ardite geometrie, assistman nell’occasione del gol di Florenzi. ::: GERVINHO 7.5:Una scheggia impazzita, provoca fortidolori di emicrania ai difensori nerazzurri. Conquista il calcio di rigore scherzando mezza retroguardia avversaria. ::: TOTTI 7.5: Quanto gli piace segnare a San Siro: con la staffilata dell’1-0 e il rigore del raddoppio, sono 14 i centri del capitano giallorosso alla Scala del calcio. Ai nerazzurri ha fatto male 12 volte: ci mette lo zampino anche sul terzo gol (dal 35’st Dodò sv). ::: FLORENZI 7: L’anno scorso all’Inter aveva segnato il suo primo gol in serie A, si ripete alla seconda occasione. Parte in sordina, poi sale di livello e sfiora il bis nella ripresa (dal 30’st Marquinho sv).