Si riaccende la sfida del sabato sera. Contro Italia’s Got Talent, che come di consueto su Canale 5 fa registrare ascolti ottimi (29,45% lo share medio delle prime tre puntate), torna infatti domani su Raiuno Milly Carlucci con il suo Ballando con le stelle. «Italia’s Got Talent è il prodotto più forte di Mediaset», mette le mani avanti il direttore di rete, Giancarlo Leone, «la nostra idea non è quella di superare la concorrenza ma di fare un buon programma. La scorsa volta Ballando non vinse, ma fece un’ottima performance: puntiamo a fare lo stesso». La nuova edizione, la nona, avrà come unica novità una new entry in giuria, accanto agli «storici» Carolyn Smith, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto: il grande coreografo e ballerino di flamenco Rafael Amargo. «Sarà il quinto giurato, quest’anno inizieremo la nostra serie avendo due pareri tecnici », spiega la conduttrice. Quanto ai personaggi che scenderanno in pista, vedremo quest’anno sfidarsi a ritmo di salsa, tango e cha-cha-cha gli attori Massimo Boldi, Lorenzo Flaherty, Roberto Farnesi e Federico Costantini, la cantante Anna Oxa, l’oro olimpico del fioretto Elisa Di Francisca, il nazionale di volley Gigi Mastrangelo, il pallanuotista Amaurys Perez, i modelli brasiliani JesusLuz(ex toy boy diMadonna)eLea T, Miss Italia 2010 Francesca Testasecca, l’attrice VeronikaLogane laconduttrice Alessandra Barzaghi. Smentiti, invece, i contatti con l’ex calciatore Paul Gascoigne, che il tabloid inglese The Sun lo scorso mese aveva dato per certo nel cast, per giunta con un maxi cachet di 400.000 sterline (circa 470.000 euro). «Con Gascoigne non ci sono mai state trattative», chiarisce Leone, «ho letto di cifre spaventose, ma non c’era nulla di vero né di verosimile, né come persona né come cifra». Proprio a proposito degli ingaggi stellari di cui si vocifera ogni anno, il direttore della rete ammiraglia nega che stavolta si siano spese cifre esagerate, perché «siamo tutti consapevoli del momento che sta attraversando il Paese, Raiuno sta comprimendo i costi rispetto al passato». Respinte al mittente anche le accuse di voler far parlare di sé arruolando la modella trans Lea T. «La malizia è negli occhi di chi guarda», commenta Milly, «Ballandoè una gara fra stelle e Lea è qui perché è una grande modella. Poi, certo, ognuno di noi ha una storia alle spalle». Che le danze abbiano inizio, dunque. E che vinca il (programma) migliore.

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