Tranquilli, Lanfranco Dettori sa ancora come si fa a vincere. Tanti lo avevano dubitato dopo il calvario vissuto in questo ultimo anno dal 42enne fantino milanese. Proprio 12 mesi fa, nel convegno dei trial per l’Arc de Triomphe, Frankie venne testato dall’antidoping e trovato positivo alla cocaina, con conseguente squalifica di sei mesi che lo ha tenuto lontano dalle piste fino al 31 maggio. Calvario Un periodo difficile e sofferto, caratterizzato da percentuali di vittorie non da Dettori e cancellato dal successo di ieri sul tappeto verde di Longchamp, nel Prix Vermeille (gr. 1) a bordo della straordinaria Treve, arrivata al quarto successo della carriera da imbattuta. La figlia di Motivator porta i colori dello Sceicco Al Thani, ovvero di colui che ha fortemente creduto in Frankie, mettendolo sotto contratto (lo scorso luglio) e permettendogli di tornare nel giro che conta, quando sembrava che la sua carriera fosse ormai in picchiata. Treve ha vinto talmente bene il Vermeille che i bookmaker ora la vedono come favorita dell’Arc del 6 ottobre a 4/1, assieme al giapponese Orfevre, a segno sempre ieri nel Foy (gr. 2) e secondo nell’Arc dello scorso anno dietro Solemia. Le parole di Frankie «Il mio momento no? Questo è il primo cavallo decente che monto dopo tanto tempo ha detto Dettori . Treve da davvero forte, ho fiducia pure per l’Arc, anche se quella è una corsa totalmente diversa. Servirà un buon numero di steccato per tenerla coperta il più possibile ». Un po’ come successo ieri: Lanfranco ha pilotato Treve sempre all’interno e poi si è tirato fuori da una situazione quasi impossibile, come solo lui sa fare. Quando l’allieva di Criquette Head ha trovato il varco, ha letteralmente volato, travolgendo le avversarie. «Ho rischiato di rimanere chiuso? I piani erano quelli, con questa tattica rende al meglio e può mettere in mostra un cambio di marcia impressionante». Dopo un anno Appena rientrato al tondino, dopo il consueto salto, Lanfranco Dettori ha abbracciato lo Sceicco Al Thani che ha comprato Treve a giugno, dopo il successo nel Prix de Diane. Frankie ha sfoggiato il sorriso migliore e il tradizionale salto di festeggiamento, anche perché non vinceva un gruppo 1 da quasi un anno, dal 14 ottobre 2012 nel Canadian International (Joshua Tree). Un mese dopo fu resa pubblica la notizia della sua positività alla cocaina. «E’ stata una debolezza, ho fatto una pazzia» ha ripetuto mille volte Dettori, che ora si rimette in gioco con i suoi pregi e i suoi difetti. Prendere o lasciare.

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