Stavolta poche sorprese, (rispetto alle voci), ma gli Appledipendenti avranno lo stesso di cosa discutere. Si era parlato di due nuovi telefoni, l’iPhone5C e l’iPhone5S: dove C significa “colorato” o “cinese”, qualcuno malignava, e S “super”. E così è stato. Arriva un iPhone lowcost, in plastica (un unico pezzo di policarbonato), disponibile in 5 colori sgargiantissimi (blu, bianco, rosa, giallo e verde), memoria da 16 o da 32 GB, camera da 8 megapixel e Retina display. Insomma, un buon compromesso in cerca di fasce di acquirenti giovanili e di una popolarizzazione dell’oggetto dei desideri. Ma arriva anche il ricco iPhoneS, in colore oro, argento o grigio scompaiono, quindi, i classici bianco e nero! , ancora più potente, con un microprocessore due volte più veloce del precedente, un sensore biometrico sotto il tasto home che permetterà, per esempio, di essere riconosciuto e acquistare app, senza immettere password di continuo. E soprattutto con una nuova fotocamera iSight, con doppio flash che adegua l’immagine alla “situazione reale” e una modalità di scatto continuo. Insomma, una mossa per contrastare i concorrenti, dai Lumia di Nokia all’ultimo Sony Xperia Z1, che proprio sulla fotografia provano a scavarsi nicchie di mercato. In autunno L’annuncio, come d’abitudine affidato all’a.d. Tim Cook, è stato dato a Cupertino in California (ma per la prima volta la stampa europea era stata radunata a Berlino, anziché a Londra) e non a caso a ridosso dell’Ifa, la fiera di settore che si conclude oggi e a cui sdegnosa Apple non partecipa. I nuovi iPhone usciranno il 20 settembre in una decina di Paesi, ma non in Italia, dove li vedremo nel tardo autunno. Decisivo il prezzo: l’iPhone5S costerà agli americani dai 649 agli 849 dollari del modello da 64GB; 549 o 649 dollari il 5C. Low cost, ma fino a un certo punto. L’annuncio, di certo, arriva in un momento cruciale, la fine del terzo trimestre finanziario, mentre le vendite della Mela segnano il passo nei mercati emergenti come la Cina. Avrà successo la strategia “pop”? Wall Street non ha gradito e il tiolo ha perso oltre il 2%, ma in attesa di capire, meglio non dimenticare un paio di annunci collaterali che potrebbero rivelarsi importanti. L’atteso sistema operativo iOs7 sarà disponibile come aggiornamento gratuito dal 18 settembre e scaricabile gratis sarà la suite iWork con le app iMovie, iPhoto, Numbers, Pages e Keynote. Mentre debutta, ancora gratis, iTunes Radio. In pratica l’anti Spotify: il servizio di musica online che tanto male ha già fatto ai conti dello store californiano.

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