Il quarto posto sembra ormai una consuetudine per Valentino Rossi. Nelle ultime tre gare, il Dottore si è sempre piazzato alla spalle dei tre marziani. «Il podio però ha un altro sapore. Il quarto è come quello che arriva alla festa e non lo fanno entrare». Prova a buttarla sul ridere. La verità è che ha preso ben 13” da Lorenzo. Vale non se ne preoccupa: «È un risultato migliore di Brno, anche perché qui negli ultimi due anni avevo fatto più fatica. Ma in questoweekend abbiamo lavorato meglio, abbiamo fatto anche qualche modifica per la gara e sono stato più competitivo. Ho fatto una buona partenza ma fino al settimo giro i primi tre riescono a tenere un passo più deciso. Come costanza ci siamo, mi manca ancora un po’ di velocità, qualche decimo». Bagarre Ormai è una costante anche la battaglia con Bautista. Pure stavolta ha avuto la meglio il Dottore. Magra consolazione: «Con Alvaro mi tengo allenato per l’ultimo giro. Stiamo facendo delle belle bagarre e quando troverò quei 23 decimi per raggiungere i primi sarò allenato per la lotta per la vittoria». Quindi analizza i problemi che lo assillano: «Ho delle difficoltà in frenata, in entrata di curva. Io peso un po’ più rispetto ai primi tre e Crutchlow, ma queste sono le gomme e se gli altri riescono ad andare forte, ci dobbiamo provare anche noi. Anche perché nella seconda parte di gara siamo vicini. Tra due settimane c’è Misano, il GP di casa. Lì sono sempre andato forte con la Yamaha e sono salito sul podio con la Ducati. Sarebbe bello provare il cambio seamless già nei test dopo Misano, per poi averlo ad Aragon». Delusione rossa Centesimo GP nella classe regina amarissimo, invece, per Andrea Dovizioso, caduto a 2 giri dalla fine mentre era 8°: «Sono deluso. A me non capita molte volte di finire a terra, è una brutta sensazione. Sono sempre al limite ed è facile perdere il davanti».

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