LE PAGELLE DELL’INTER: 6 HANDANOVIC Pomeriggio vacanziero, impreziosito da un’uscita tempestiva e risolutiva sui piedi di Bertolacci quando la partita è ancorata sullo 0-0. 6,5 CAMPAGNARO Arcigno, tosto, volenteroso, chiude e spinge anche se talvolta è impreciso nell’appoggio. Forse avvantaggiato dall’aver lavorato con Mazzarri, è già ben calato nel gioco nerazzurro. 6 RANOCCHIA Guida la difesa con attenzione e prova a colpire di testa nell’area del Genoa. Perin gli nega il gol al 38’ della ripresa. 6 JUAN JESUS Un paio di belle chiusure, anche un rinvio che mette l’ansia agli interisti. 6,5 JONATHAN Intraprendente e pericoloso: due tiri, nell’area del Genoa, si perdono sul fondo. Ed è suo il cross, sporcato da Antonelli, che diventa l’assist per l’1-0 di Nagatomo. Sta consumando la sua piccola rivincita. 6 GUARIN Nel primo tempo è confusionario e non aiuta la manovra interista. Molto meglio nella ripresa, quando gode di spazi larghi in cui infilarsi e affondare con la sua poderosa falcata. Sfiora il gol dopo trenta metri di corsa, avvia l’azione dell’1-0 e chiude il conto servendo a Palacio l’assist magistrale del raddoppio. 5 CAMBIASSO Regista basso lento e poco preciso quando detta il passaggio. Con lui l’Inter va piano. 5,5 KUZMANOVIC L’uomo a sorpresa. Si aspettava solo la sua cessione all’estero e invece Mazzarri lo schiera titolare per preservare i muscoli di Kovacic. 52 minuti senza acuti e con molti errori. Forse è arrivato al passo d’addio. 6 NAGATOMO Il paradosso del calcio: il peggiore in campo è decisivo. Ha il coraggio di buttarsi dentro l’area del Genoa al momento giusto e senza paura. Per il resto difende poco e quando spinge è pasticcione. 7 R. ALVAREZ Un giocatore ritrovato. Stenta a trovare la posizione nel primo tempo, dietro Palacio e in pressione su Lodi. Diventa imprendibile nella ripresa, quando fa l’interno al posto di Kuzmanovic. Bravo anche in fase difensiva. 6,5 PALACIO Il gol dell’ex arriva nel recupero e chiude i conti. Sempre pericoloso. 6,5 ICARDI Porta centimetri e pericolosità. Di testa prima impegna Perin e poi colpisce la traversa. 6 KOVACIC Con lui l’Inter è più dinamica. 7 MAZZARRI Ha già in mano la squadra: pressing, ripartenze veloci, spirito di abnegazione. Azzecca i cambi e vince la partita.

LE PAGELLE DEL GENOA: 6 PERIN Para tutto quello che può parare. Sul primo gol viene tradito dalla deviazione di Antonelli. 6,5 VRSALJKO Giovane di prospettiva, impressiona per la sicurezza con cui sta in campo. 6 PORTANOVA Il capitano domina la sua area sino al momento in cui non deve fare i conti con Icardi. A inizio ripresa sventa un perfetto contropiede orchestrato da Guarin e Alvarez. 6 MANFREDINI Nel primo tempo sbroglia una delicata situazione nell’area di Perin. Vale un po’ lo stesso discorso fatto per Portanova: fa la voce grossa sino al momento in cui l’attacco dell’Inter è tutto nelle mani di Palacio. Con Icardi è più dura. 5 ANTONELLI Qualche bella ripartenza e molta sofferenza in fase difensiva. L’Inter affonda spesso e volentieri nella sua zona. Sul primo gol devìa male il cross di Jonathan perché è in sofferenza. 5,5 COFIE Dinamico, intraprendente, generoso. Ma anche impreciso. Meglio nel primo tempo che nella ripresa in cui comincia a sentire la fatica. 6 LODI Si muove con disinvoltura nel centrocampo affollato consentendo al Genoa di allungarsi e alla sua difesa di respirare. Però si perde sul più bello, quando la sua squadra comincia a soffrire e a perdere le misure. 5,5 KUCKA Troppo macchinoso. Deve fare di più negli ultimi 40 metri. 6 BERTOLACCI Parte a sinistra nel 4-3-2-1 e taglia spesso al centro per sostenere Gilardino. Intraprendente, ma poco lucido. 5 SANTANA Numeri da campione e lunghe, lunghissime pause. E quando ci sarebbe bisogno di lui per ribaltare il fronte, l’argentino si defila, stremato, sino al momento in cui Liverani non lo sostituisce (40’ della ripresa) con Floro Flores. 6 GILARDINO Partita di grande sacrificio. È vero che un attaccante dovrebbe, soprattutto, cercare la porta. Ma visto che il Genoa cura pochissimo la fase offensiva, Gila sgomita tra i difensori nerazzurri, cercando di tenere palla per far rifiatare la squadra. 5 KONATE Liverani lo inserisce con la speranza che la sua velocità metta in crisi l’Inter sbilanciata in avanti. Invece il ragazzo non entra mai in partita e la mossa risulta vana. 6 LIVERANI Ha buone idee, ma una squadra con dei limiti oggettivi. Preziosi, in questi ultimi giorni di mercato, dovrà aiutare il suo allenatore. Serve, almeno, un esterno alto di qualità. Meglio due.

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