«Poteva andarci molto peggio», ha ammesso Ross Brawn con grande onestà. Memore forse del fatto che Hamilton è entrato in Q3 per soli 2 centesimi. E invece alla fine il team anglotedesco ha raccolto anche un eccellente 4° posto con Nico Rosberg. In mezzo alle Mercedes scatteranno Vettel e Webber. E per ciò che hanno mostrato nei due giorni di prove, i due piloti Red Bull in questo momento sono i più seri candidati al successo, anche se la scelta di un’ala con carico molto basso potrebbe penalizzarli in caso di gara tutta bagnata (in realtà le possibilità di precipitazioni sono al 50%). Eroe In terza fila (5°) c’è Paul Di Resta, che sino a 2 minuti dalla fine ha accarezzato l’idea di portarsi a casa una clamorosa pole: lo scozzese è stato l’unico a scendere immediatamente in pista con le intermedie in Q3, cosa che gli ha consentito di sfruttare la traiettoria asciutta che c’era ancora nella prima parte del tracciato. Al suo fianco (6°) scatterà Jenson Button, che si conferma abilissimo quando il tempo è incerto, mentre è girata male a Grosjean (7°) e Raikkonen (8°): i due, usciti in coda dai box con le intermedie, non hanno potuto effettuare un altro giro lanciato rispettivamente per 3 e 16”. In una giornata tanto confusa ci sta. Così come il coraggio di Van der Garde (Caterham), Bianchi e Chilton (Marussia) di montare in Q1 le gomme slick con un asfalto ancora bagnato. Un rischio che ha pagato: i tre partiranno rispettivamente in 14a, 15a e 16a posizione.