Troppo presto per dare giudizi. Anche se una grande rivale come il Milan inciampa, e la (sua) Juve strafavorita per il tris alla fine parte con il piede giusto contro lo spauracchioSamp. L’ad della Juve Marotta ha parlato chiaro a Sky: «Ogni discorso sul terzo scudetto alla prima giornata è futuristico. Oggi c’è la consapevolezza di avere un gruppo con delle caratteristiche positive. Il fatto di avere vinto due titoli consecutivi, oltre a due Supercoppe, potendo contare poi su un leader come Conte in panchina, rappresenta una garanzia per puntare alla conquista del terzo titolo».Tutto qui.Una strana serata: troppa tensione fuori dallo stadio , molta nobiltà del calcio (Luis Suarez e Mancini) in tribuna d’onore. Sotto i loro occhi, è già Juvescudetto? Per l’ad bianconero ogni discorso è prematuro: «I valori emergeranno solo alla fine dell’andata. Il fatto che il Milan abbia perso all’esordio non significa nulla, se non il fatto che stia ancora cercando uno stato di forma che non c’è». Zuniga cercasi Chiaro che il mercato juventino non può dirsi concluso, visto che nell’ultima settimana di mercato la Juve cercherà di tornare su Zuniga puntando a trovare una sistemazione per Matri e Quagliarella. «Il gruppo attuale può garantire a Conte la necessaria duttilità tattica». Stop. Una Juve camaleonte, ma una mezza ammissione c’è: «Sei attaccanti sono eccessivi, non c’è spazio per tutti, quindi se alcuni di loro dovessero esprimere la volontà di trasferirsi dovremo prenderne atto». Matri possibile rossonero? «Lui è nostro, sono discorsi che affronteremo al momento opportuno. Di sicuro non c’è disponibilità e apertura nei confronti del Milan perché nessuno lo ha chiesto».

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