Il cliente ha sempre ragione? A Brno sì. La pole infatti è di Crutchlow(Yamaha Tech3, nella foto) e il secondo posto di Bautista (Honda Gresini), il re della scia che si appende al motoscafo Marquez e lo beffa relegandolo al terzo posto. Pedrosa e Lorenzo sono in seconda fila con Smith. Rossi, come sempre in difficoltà con la gomma morbida, è settimo e in terza fila, obbligato alla solita gara in rimonta: «Ma ho un buon passo e vado bene in tutti i settori—dice —. Sarà una bella battaglia, servirà partire bene». Il passo migliore ce l’ha Marquez: la sua quarta vittoria di fila chiuderebbe forse il Mondiale. Interessante la storia di Cal Crutchlow. L’inglese di Coventry, al secondo anno con la Tech3, era convinto di meritare nel 2014 una moto ufficiale, ma in Yamaha, nonostante le buone prestazioni (4 podi finora), gliel’hanno negata. Lui ha reagito firmando due anni con la Ducati per oltre 4 milioni di dollari e ieri ha condito il tutto con la seconda pole della carriera e un polemico gesto dell’ombrello al traguardo. Poi si è capito verso chi: «Visto che qui i piloti ufficiali hanno provato di recente due giorni, credo che Lin Jarvis (capo del progetto MotoGp,ndr) abbia buttato i suoi soldi…». Parole grosse. Oggi in gara vedremo chi ha avuto davvero ragione.

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