Il pepe della Serie A 2013/14 sarà tutto in avvio e in coda. Calendario maligno, verrebbe da dire, visto che concentra gran parte dei big match nelle prime giornate e in fondo al prossimo campionato. Si parte sabato 24 agosto con i canonici anticipi delle 18 e delle 20.45, poi un match domenica 25 alle 18 e il resto in notturna alle 20.45. Stesso schema per il week-end 31 agosto-1 settembre. Poi i soliti match alle 15 e via dicendo. Chi probabilmente ha la partenza peggiore è la Juventus, dato che gli uomini di Conte esordiranno contro la Sampdoria, poi sfideranno la Lazio a Torino e soprattutto la nuova Inter di Mazzarri. Inoltre per i bianconeri c’è anche l’incognita Champions: i campioni in carica incontreranno appunto i nerazzurri, il Torino (derby piemontese alla sesta giornata) e la Fiorentina (ottava giornata a Firenze) prima dei turni europei, mentre troveranno Milan (settima giornata allo Juventus Stadium) e Napoli (12ª giornata sempre a Torino) la domenica successiva alle partite in Europa. Inizio leggermente più soft per il Milan, che esordirà a Verona contro il neopromosso Hellas. Il primo bigmatch pergli uomini di Allegri sarà contro il Napoli alla quarta giornata, più avanti le sfide con Lazio (nel turno infrasettimanale della decima giornata) e Fiorentina (undicesimo turno). Chiusura dura per i rossoneri: alla 16ª c’è la Roma, alla 17ª (ultima sfida prima della pausa natalizia) il derby di Milano contro l’Inter. I nerazzurri avranno un percorso simile ai cugini, con un esordio non complicato sulla carta contro il Genoa a San Siro. Detto del big match con la Juve, le altre grande sfide saranno tutte in fondo per il club di Moratti (e Thohir?) e compagni. Alla 16ª la partita degli ex per Mazzarri e Benitez in Inter-Napoli, poi il derby con il Milan e alla 18ª un’altra gara difficile, contro la Lazio, prima della chiusura del girone contro il Chievo. A proposito delle romane, alla quarta giornata ci sarà la stracittadina della capitale. La Roma sconterà la squalifica della curva per i cori contro Balotelli nella partita contro l’Hellas alla seconda giornata, quindi gli ultras giallorossi saranno presenti nel derby. Chi invece è stato assente alla presentazione dei calendari è Aurelio De Laurentiis, ieri a Napoli per la presentazione di Gonzalo Higuain. Ma stavolta il presidente dei partenopei non dovrebbe essere poi scontento. Se ne andò polemicamente per lo scarso riguardo nei confronti delle gare in Europa degli azzurri, due anni fa, stavolta invece prima delle partite di Champions giocherà solo contro la Roma tra le big, mentre le domeniche successive agli impegni europei se la dovranno vedere con Juve e Inter per quanto riguarda le altre grandi squadre. La stagione che inizierà fra meno di un mese sarà anche la prima con ben cinque derby in serie A. Il primo sarà quello di Genova tra Sampdoria e Genoa, previsto per la terza giornata (il 15 settembre). A seguire poi quelli di Roma, Torino, Verona (Hellas- Chievo torna nella massima serie dopo ben undici stagioni) e a chiudere quello di Milano, proprio sotto Natale. Chiusura dedicata agli stadi, con Udinese e Cagliari che non hanno ancora trovato una soluzione per le partite interne. Se non che entrambe, almeno nelle prime giornate, giocheranno al Nereo Rocco di Trieste. Dando vita ad una sorta di sesto derby, quello della città giuliana, che andrà in onda alla sesta giornata il 6 ottobre.

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