Va bene la fantascienza, le invasioni delle cavallette giganti, i Gremlins che si moltiplicano con l’acqua e i deliziosi alieni che fanno volare le bici al chiaro di luna. Ma i tornado che si abbattono sulle metropoli liberando famelici squali sono il parto di una mente rubata al crimine! Se poi a liberare la città dai feroci invasori è l’ex belloccio della serie cult Beverly Hills 90210 Ian Ziering, ilquadroè completo. SichiamaSharknado (tornado di squali, appunto) ed è già stato classificato come il film più brutto di sempre. Si tratta di un lungometraggio per la tv prodotto dalla The Asylum per il canale SyFy e racconta la terribile storia di un tornado che si abbatte sull’Oceano Pacifico, trascinando sulla terra ferma (precisamente a Los Angeles) tutti gli squali che incontra. I predatori del mare piombano sulla città seminando il panico: gli elicotteri dell’esercitosquali-volanti e della polizia si lanciano in volo per fermare i «nuovi mostri», ma nulla possono. Solo la forza dell’impavido e palestrato eroe Ian Ziering (armato di motosega in una scena già diventata cult) salverà il mondo dalla distruzione. Ovviamente, il palestrato protagonista, nel compiere l’impresa erculea, sedurrà un’indifesa donzella dai capelli biondo platino e dalla lacrima facile. Insomma, si tratta di un imperdibile capolavoro del trash: un’atmosfera apocalittica per una storia del tutto priva di senso. Giovedì sera, dopo il debutto del film, gli spettatori americani si sono scatenati su Twitter in battute e commenti al vetriolo. Prima di tutto, si fa dell’ironia sull’attore Ian Ziering, che dopo il successo di Beverly Hills 90210 non ha avuto molta fortuna. Di recente, però, si è guadagnato un ingaggio in alcuni night club di Las Vegas come ballerino spogliarellista. Con il film Sharknado, insomma, il suo rilancio può dirsi compiuto. Il tv movie, nella sua assurdità, ha suscitato la curiosità di alcuni grandi nomi, come quello di Mia Farrow, che ha cinguettato: «Oh my God! Oh my God!». Qualcun altro dalla East Coast chiede agli spettatori della costa Ovest: «Vi prego non ditemi come va a finire. Ma nemmeno come inizia o cosa succede nel mezzo». Sharknado dimostra ancora una volta la mania della tv americana per gli squali. Il programma A caccia di squali (in onda anche in Italia su Discovery Channel), per esempio, documenta le battute di caccia al grande squalo bianco. Chissà che lo sceneggiatore di SharknadoThunder Levin non lo abbia visto, prendendone spunto; aggiungendo, forse, una dose eccessiva di fantasia.

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