Si è da poco concluso il count down per quanto riguarda la programmazione Rai, che è stata presentata lunedì scorso. Ma gli appassionati di televisione sono tornati a essere in trepidante attesa. Questa volta a tenerli col fiato sospeso sono Mediaset e La7. Infatti, né dal Biscione né dalla rete appena acquisita da Urbano Cairo si hanno notizie ufficiali. Tante invece le indiscrezioni. Le carte non sono ancora state scoperte, ma per quanto riguarda La7 qualcosa si può già intuire. Di sicuro non saranno parte della squadra di Cairo: Nicola Porro – licenziato dal presidente del Torino – che approdasuRaiduecon Virus già dai primi di luglio e Luca Telese che invece è quasi parte della scuderia di Cologno Monzese. In forse sono invece Corrado Formigli – anche lui molto vicino a Mediaset – e il comico Maurizio Crozza. Cairo non vorrebbe perderli, ma chissà che le offerte della concorrenza non facciano capitolare i diretti interessati. Tornando ai palinsesti – che saranno ufficialmente presentati il prossimo 9 luglio a Milano – si dice in giro che Cairo se ne stia occupando personalmente. E a pagarne le conseguenze dell’interessamento diretto del numero uno di La7 sarebbero le quote rosa della rete. Infatti, pare proprio che nell’autunno 2013 non ci sia spazio per i prelibatimenù di Benedetta Parodi né per il programma – già non toppo fortunato nella scorsa stagione – di sua sorella Cristina. A completare il trio gentile di assenti anche Geppi Cucciari. Cairo avrebbe deciso, per motivi di spending review, di lasciare a casa le tre conduttrici, nonostante, ciascuna a suo modo, abbia dato lustro alla ex rete di Telecom Italia. L’unica donna che invece non si schioderebbe dalla poltrona è Lilly Gruber. Anzi la giornalista e il suo Otto e mezzo riceverebbero anche una promozione: andrebbero in onda nel prime time del sabato. Certezze assolute degli spettatori che amano schiacciare sette sul telecomando rimarrebbero invece due giganti dell’informazione: Enrico Mentana eMichele Santoro. Al telegiornale del Chicco Nazionale, Cairo proprio non penserebbe di rinunciare e neppure a Servizio Pubblico di Michele Santoro. Forse Santoro però dovrà fare a meno – come dicevamo prima – al suo comico preferito, la cui futura destinazione pare ancora sconosciuta. Attenderemo insomma le notizie ufficiali, tra meno di due settimane.

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