La concorrenza sta facendo bene alle tariffe di telefonia mobile. I costi per gli utenti scendono e i servizi offerti diventano sempre più ricchi. Ora Vodafone, impegnata in Europa in importanti operazioni di acquisizione, lancia una nuova sfida. E non solo verso i diretti competitor, ma anche ai produttori di telefonini. Ieri il colosso britannico ha presentato nuove offerte roaming, particolarmente competitive, che si integrano con gli attuali pacchetti proposti e uno smarphone low cost marchiato Vodafone che darà filo da torcere ai big del settore. Si tratta di un prodotto Android che ha caratteristiche tecniche vicine a quelle dell’Apple 4S, lanciato un anno e mezzo fa dall’azienda di Cupertino e tutt’ora in commercio, ma a un prezzo stracciato: 59 euro, praticamente un decimo rispetto al blasonato cellulare della mela morsicata. Ma anche i terminali concorrenti che girano con il sistema operativo Android, a partire da Samsung, hanno prezzi, a parità di caratteristiche tecniche, ben più alti. Seppure i 59 euro per il potente terminale Vodafone (si chiama “Smart Mini”), costruito dai francesi di Alcatel, diventeranno 79 euro alla fine del periodo di lancio, vale a dire da fine luglio, c’è da scommetterci che i produttori di telefoni mobili dovranno inventarsi qualcosa per rispondere all’aggressività della compagnia britannica. Non sarà semplice, perché Vodafone, pur di conquistare nuovi clienti e tenersi stretti quelli già in casa, può permettersi di vendere un cellulare a prezzo di costo. Inoltre i big dell’hardware, abituati a margini di tutto rispetto, utilizzano anche il canale delle società telefoniche per vendere i propri prodotti e quindi dovranno usare i guanti di velluto per non urtare la sensibilità di una compagni presente in buona parte del pianeta. Come accennato, Vodafone ha presentato anche una tariffa roaming light per chi usa il cellulare all’estero, in particolare in Europa. Con 3 euro al giorno, attivando l’opzione “Smart Passport”, si possono avere 50 minuti di telefonate (25 in entrata e altrettanti in uscita), 50 sms e internet illimitato. Un passo da gigante se si pensa che solo fino a poco tempo fa chi usava il web da uno dei Paesi europei doveva accendersi un mutuo per saldare il conto. «La prima cosa che molti utenti di telefonia mobile fanno una volta messo piede all’estero, è disattivare il roaming – ha detto Stefano Gastaut, direttore consumer mobile di Vodafone alla conferenza stampa di ieri a Milano – Con le nostre tariffe, difficilmente replicabili nel breve dai nostri concorrenti, vogliamo cambiare il mercato, imponendo nuovi standard, e dando ai clienti la totale libertà di usare internet in Europa, anche su un terminale eccellente e accessibile a tutti».

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