Il giorno dopo è quello della «conta dei caduti». Lunedì scorso sono stati annunciati ufficialmente i programmi e i personaggi che affolleranno la prossima stagione Rai ed inevitabilmente qualcuno, nell’intricatissimo puzzle dei palinsesti, è finito fuori dai giochi. L’assenza al momento più rumorosa è quella della bionda e frizzante Georgia Luzi, non riconfermata alla conduzione del programma mattutino Storie vere: la Luzi ha deciso di sfogarsi pubblicamente scrivendo su Twitter: «Mi ricorderò di tutti coloro che mi hanno lasciata sola. TUTTI. E poi mi ricorderò di una persona che è rimasta. L’uni – ca. Ma che fa per tutti». Non si sa chi sia questa persona, ma di certo l’agente di Georgia, Lucio Presta, non perde tempo e sempre sul social network le fa sentire il suo sostegno: «Non sei affatto sola e lo sai. Stai serena». Due anni fa fu Caterina Balivo ad essere stata messa da parte dalla Rai. Prima di lei gli «epurati» eccellenti non si contano. Limiti, Bianchetti, Cuccarini, Venier, Baudo… La televisione è una ruota che gira, lo sa bene chi ne fa parte, il segreto è avere pazienza. Ne ha tanta il mite Marco Liorni, che la prossima stagione sarà appiedato. Per lui è previsto un non meglio identificato «progetto per gennaio», ma intanto alla Vita in diretta, pur avendo sostituito egregiamente per due anni Lamberto Sposini, non si vedrà. Al posto suo e di Mara Venier (che tornerà ed essere la «signora della domenica» Rai, la sua collocazione più gloriosa) ci saranno Franco Di Mare e Paola Perego. E se Mara conquista il posto di Lorella Cuccarini a Domenica in, l’ex più amata dall’italiani non ha all’orizzione nessuna conduzione di prestigio. Lorella era già stata tenuta ferma anni fa (a causa dei non buoni rapporti tra lei e l’ex direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce) e prenderà con filosofia anche questo nuovo stop. Chi, invece, pare sia più amareggiata per non essere stata riconfermata al programma che conduceva (alla grande, aggiungiamo noi) è Victoria Cabello. L’ex Iena di Italia 1, dopo due stagioni di Quelli che il calcio, dovrà lasciare il posto a Nicola Savino, ormai uomo per tutte le stagioni di Raidue (replicherà anche Un minuto per vincere). Ci è rimasta male per la mancata conferma nel programma calcistico, Victoria. Pare che Raidue le abbia offerto un’altra trasmissione (tradotto: un contentino) ma lei abbia declinato. Sembra anche che non le interessi la conduzione di The Voice (Fabio Troiano non lo farà più), programma dignitosissimo ma effettivamente poco nelle corde dell’irriverente showgirl. Insomma ha tutta l’aria di essere una «panchinara» per scelta sua, non degli altri. Magari il neo patron di La7, Urbano Cairo, in vena di cambiamenti, troverà lo spazio giusto per Vicky. Se lo merita.

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