L’ anello mancante della catena è arrivato. E ora la linea evolutiva che dai telefoni cellulari porta ai pc è completa. Samsung ha infatti presentato all’Ifa 2011, il salone dell’elettronica di consumo appena conclusosi a Berlino, il Galaxy Note, un prodotto metà smartphone e metà tablet, ma che in realtà inaugura una nuova classe di prodotti, i Note appunto. Ma a Berlino ci sono state diverse novità anche sul fronte di smartphone e tablet: è infatti ricominciata la sfida ai riferimenti sul mercato, vale a dire iPhone e iPad.
Anello mancante — Metà smart phone e metà tablet, il Galaxy Note ha diverse frecce al proprio arco. Ciò che lo differenzia da tablet e smartphone è l’aver scelto uno schermo da 5,3 pollici (un super AMOLED con altissima risoluzione, 1280×800, la stessa dei tablet Android con schermi da 10 pollici) che è più grande di uno smartphone ma più piccolo di un tablet. Lo schermo del Note consente una buona lettura di riviste e libri e al tempo stesso una portabilità competitiva con quelli dei telefonini visto che pesa pochissimo, solo 178 grammi. In più è dotato di una piccola penna digitale, chiamata S pen, che consente di prendere appunti fare schizzi e disegni e scambiarli con altri facendone il sostituto ideale anche della vecchia agenda cartacea. Dopo una breve prova sul campo possiamo dire che sembra funzionare bene, ma è po’ scomodo da impugnare per le telefonate per via della larghezza e quindi è più facile che diventi un concorrente dei tablet che degli smartphone. Il Galaxy Note uscirà a novembre e il prezzo, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere intorno ai 600 euro.
I tablet — La portabilità sembra essere in ogni caso diventata la (positiva) ossessione dei costruttori di tablet. Così Berlino ha visto il lancio ufficiale delle due nuove tavolette della Sony, il modello S e il modello P. Quest’ultimo tablet è decisamente particolare. Il tablet P è infatti costituito da due schermi da 5,5 pollici sovrapponibili, ma che, una volta aperto il dispositivo, danno vita a uno schermo equivalente a quello di un tablet tradizionale. Pesa solo 370 g è dotato di connessioni wi-fi e 3G, doppia fotocamera, di una memoria da 4Gb più quella costituita dalle eventuali schede SD aggiungibili, mentre lo schermo ha una risoluzione da 1024×480 pixel. Arriverà nei negozi ai primi di novembre al prezzo di 599 euro. Sul fronte dei tablet più tradizionali oltre al Galaxy Tab 7.7 di Samsung, coinvolto nella querelle giudiziaria tra la casa coreana ed Apple che ha portato al sequestro del prodotto in Germania, da segnalare l’ultimo arrivato in casa Toshiba, l’AT200. Con i suoi 7,7 mm di spessore, è uno dei tablet più sottili oggi esistenti. L’AT200 ha uno schermo da 10.1 pollici di diagonale con risoluzione da 1280×800 pixel, un sistema operativo Android 3.2 e una memoria interna fino a 64 Gb. Arriverà in Italia a novembre al prezzo di 499 euro.
Smartphone social — Nuova vita anche per un prodotto «antico», lo smartphone. La fiera berlinese ha messo infatti in mostra la tendenza dei produttori ad integrare ai telefonini il mondo dei social network. Il Samsung Wave 3 (arriverà ad ottobre al prezzo di circa 400 euro) per esempio, è dotato della funzione social Hub con cui è possibile rimanere sempre aggiornati con i propri contatti. Anche Htc ha presentato due nuovi smartphone chiamati Titan e Radar (basati su Windows phone 7, arriveranno ad ottobre al prezzo rispettivamente di 649 e 449 euro) che sono dotati del servizio People Hub che mostra gli aggiornamenti più recenti di status e foto sui social network.

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