Quattro milioni di dollari: tanti ne ha chiesti la cantante Rihanna che ha intrapreso una causa contro Topshop, colosso britannico di moda che avrebbe utilizzato la sua immagine per realizzare alcune t shirt.

La cantante originaria delle Barbados, però, non sarebbe stata interpellata al riguardo e per questo motivo avrebbe deciso di denunciare Topshop il quale si sarebbe dunque appropriato ineditamente della sua immagine. Le magliette incriminate, infatti, riporterebbero la faccia di Rihanna sul davanti e sarebbero state distribuite in tutta l’Inghilterra.La faccenda sta tenendo banco tra Gran Bretagna e Stati Uniti e Rihanna non sembra minimamente intenzionata a fare un passo indietro. Tra l’altro Topshop aveva provato a trovare un accordo con la celebre popstar. Accordo però saltato perché le due parti non avevano trovato l’intesa sotto il profilo economico (si dice che alla cantante erano stati offerti appena 3mila euro). E così Topshop ha deciso di procedere ugualmente, pur senza l’accordo, violando di fatto il regolamento. Lo staff di Rihanna ha provato a chiedere il ritiro della merce dal mercato ma non avendo ricevuto alcun segnale da parte di Topshop ha deciso di adire le vie legali. Attraverso un comunicato del suo staff, Rihanna ha fatto sapere di essere molto adirata. “La cosa che Rihanna ha trovato veramente offensiva è il fatto che le abbiano praticamente detto: vai al diavolo, non ce ne frega niente del tuo consenso, continueremo a sfruttare la tua immagine. Lei lo ritiene uno sfruttamento indebito, e quello che stanno facendo è sbagliato“, riporta Vogue.

La popolare cantante si è affidata al prestigioso studio legale Reed Smith che ha avviato le pratiche e adesso la guerra a Topshop è dunque dichiarata. Qualora Rihanna dovesse vincere la sua causa, quattro milioni di dollari l’attendono. Per Topshop potrebbe fare capolino qualche problema…

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