DIRETTA MODENA-SASSUOLO STREAMING LIVE TV- SASSUOLO. Il Sassuolo è pronto a scrivere la storia. In 93 anni di vita mai i neroverdi – espressione di una città di appena 40mila abitanti – sono arrivati così in alto, a 3 punti da un traguardo chiamato serie A. Un traguardo che stasera, vincendo, gli uomini di Eusebio Di Francesc o potrebbero tagliare con tre partite di anticipo a coronamento di un campionato condotto in testa dalla prima giornata. Ma di mezzo c’è il Modena e la sua voglia di rovinare la festa a quei “cugini”  che, nei nove confronti precedenti, hanno vinto quattro volte contro una sola dei canarini: «Un parallelo col derby dell’Olimpico? Beh, il Sassuolo è la Roma, ovvio?».

CHIUDIAMO SUBITO Battute per stemperare la tensione da derby e, soprattutto, quella da primo match ball per la serie A. Di Francesco – uno che di derby se ne intende visti i suoi trascorsi nella capitale – parla a 360 gradi, non solo e non principalmente della gara di questa sera, ma battute a parte si capisce che è concentratissimo e pronto a guidare la squadra neroverde a una sfida che profuma di storia: «Il Modena è un’ottima squadra che ha trovato ultimamente continuità di risultati, anche noi stiamo bene, è una gara tra due squadre in salute. Preparare una partita di questo genere è facile, molto più semplice motivare i ragazzi per giocare un derby che può valere l’aritmetica promozione in serie A che una partita contro il Grosseto, ad esempio. Il Modena farà la partita della vita? Giusto così, leggo che stanno preparando benissimo la gara e conoscendo Novellino , che ho avuto come allenatore e che incontro molto volentieri, so che sarà così. Ma anche noi stiamo bene e vogliamo chiudere il discorso nella prima di quattro finalissime che ci attendono. Prima chiudiamo, meglio è».
DERBY VERO Di Francesco è carico, come del resto i suoi ragazzi, e non reputa quello tra Sassuolo e Modena un derby in tono minore: «Magari non ha la storia o il numero di tifosi di altri derby, ma per 

«E’ un derby con poca storia, ma la posta in palio lo rende speciale. Come si ferma Ardemagni? Non pensiamo a lui»

me è una gara importantissima. In questo caso ci mettiamo anche l’aspetto legato alla classifica ed ecco che diventa ancora più bello». Il canarino più temuto è sicuramente il bomber Matteo Ardemagni , capocannoniere della cadetteria assieme a Cacia con 20 reti: «Come si ferma? Noi stiamo preparando la gara pensando principalmente a noi stessi, come del resto immagino faccia il Modena. Chi giocherà? Ancora non so, aspetto la rifinitura poi deciderò». Un po’ di sana pretattica e la sensazione che la festa, per quanto preparata, sia ancora lontana dai pensieri di Di Francesco: «Dopo la gara col Bari abbiamo festeggiato il compleanno di Laribi e comunque ora ci manca ancora qualcosa per festeggiare. Speriamo di andarlo a prendere già in questa partita».
TORNA CATELLANI Quanto alla formazione, l’unico assente certo è Gazzola , infortunatosi contro il Bari, per il resto qualche acciaccato (come Pavoletti ), qualche rientro dal raduno dell’Under 21 ( Berardi Frascatore Antei ) e pochi altri problemi per il Sassuolo. Allora spazio a Di Francesco che, in sede di presentazione, non ha lasciato nemmeno un piccolo indizio di formazione. Probabile, comunque, rivedere Boakye centravanti e magari Catellani (ex di turno) a sinistra dopo un paio di turni di riposo con Berardi a destra nel 4-3-3, mentre in mezzo Bianchi è pronto e Chibsah andrà in panchina. Dietro Laverone rileverà Gazzola, mentre in mezzo confermatissima la coppia Terranova – Bianco . Per stasera atteso il pubblico delle grandi occasioni, nonostante il ponte e le previsioni meteorologiche assicurino pioggia: oltre 10mila gli spettatori che gremiranno gli spalti del Braglia per un derby che può passare alla storia. Neroverde, s’intende.

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