E’ STATA una partita a scacchi, sarà una partita a scacchi anche oggi. Le qualifiche del GP di Cina sono state caratterizzate dalla differenza di rendimento tra i due tipi di gomme a disposizione. Di norma non è strano che le gomme più morbide assicurino rendimenti migliori e gomme più dure costringano ad essere meno veloci. La stranezza, questa volta, è che qualche squadra – la Red Bull o la McLaren, sull’auto di Button – abbia  deciso di usare le gomme più dure in qualifica. Un segnale ambiguo, difficile da interpretare. Può essere che tentino il colpaccio, allungando (si suppone di molto) lo “stint” iniziale: potrebbe essere una mossa a sorpresa. Può essere che siano in crisi con le gomme morbide (si suppone di molto, anche in questo caso) e temano di doversi fermare quasi subito.

VERTICE In questo quadro confuso, la Ferrari sembra competitiva, ma dopo essere stata a lungo al vertice (anche dell’ultima sessione di libere) in qualifica ha dovuto lasciare spazio ai rivali, a Hamilton che ha conquistato la prima pole da quando è alla Mercedes e alla Lotus, che resta una scheggia impazzita e fa paura un po’ a tutti.
POSIZIONI Dice Alonso : «Finire la qualifica con entrambe le macchine nelle prime cinque posizioni è un risultato che garantisce ottime possibilità per la gara. Ora punto al podio. O anche a qualcosa in più… La F138 è stata competitiva per tutto il fine settimana e questo significa che abbiamo fatto un passo avanti, che premia il lavoro della squadra. Alcune delle novità che avevamo portato qui hanno funzionato secondo le nostre aspettative, mentre su altre dobbiamo lavorare ancora. Dal punto di vista delle strategie di gara ci aspetta una lungo lavoro, ma penso che sarà così per tutti, visto che la quasi totalità dello

La gara sarà una vera e propria partita a scacchi decisa dalle gomme. «Kimi più pericoloso di Hamilton»

schieramento partirà con le Soft».
CHIAVE Le scelte di Vettel non sembrano impensierire Alonso, così come non sembrano impensierire le due Mercedes, per quanto molto veloci. «Non ci preoccupa la scelta Red Bull, mentre la Mercedes solitamente ha un degrado maggiore del nostro. Certamente prevedo una gara interessante, in cui il rivale più pericoloso potrebbe essere Raikkonen , che con la sua Lotus ha mostrato una buona gestione degli pneumatici». La chiave – una delle chiavi – potrebbe essere questa.
DOMENICA Detto questo, Alonso sembra più sicuro di sé rispetto alle ultime uscite: «Più che sicuro o ottimista, sono molto soddisfatto. Abbiamo portato molte modifiche e l’auto ha risposto bene a ogni nostri intervento. E poi, visto l’ottimo rendimento in qualifica, bisogna anche ricordare che di norma noi siamo più veloci alla domenica, generalmente miglioriamo. Potrebbe accadere anche stavolta. Poi, come ho detto, sarà decisivo il degrado delle gomme. Ma sotto questo aspetto non posso dire che abbiamo avuto dei veri problemi, a parte il diverso rendimento delle due mescole».
IDENTITA’ Si torna dunque alla partita a scacchi, una cosa che – in parte – cambia l’identità delle corse rispetto al recente passato. «A me piace così – dice Fernando – anche se è una situazione molto diversa da quella del passato. Certo, se ripenso alle stagioni 2003 e 2004, quando c’erano i V10, posso dire che oggi corriamo in maniera ben diversa. Ma, come dice anche il mio rivale Raikkonen, bisogna fare il massimo con il materiale che si ha a disposizione».

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