Dopo la pausa per le Nazionali il Milan riprende la propria marcia di avvicinamento al secondo posto dallo stadio Bentegodi di Verona. Alle 18.30 se la vedrà con i padroni di casa del Chievo, l’ottima formazione guidata da Eugenio Corini. Entrambe le due compagini sono reduci da un successo. I vice-campioni d’Italia puntano ad agguantare il secondo posto, presidiato dal Napoli che dista a sole due lunghezze. Una vittoria potrebbe mettere pressione ai partenopei che chiuderanno la 30esima giornata con il posticipo di Torino delle 20.45. Come tutte le squadre impegnate nella corsa per la salvezza, i veneti preferiscono aspettare l’avversario piuttosto che imporre il proprio gioco: si spiega così il penultimo posto nei tiri in porta, che sono poco più di quattro a partita (la Juventus, prima, ne ha 7,6). La percentuale dei passaggi riusciti è del 62,4% e anche supremazia territoriale e pericolosità offensiva sono deficitarie. Tuttavia il Chievo ha quasi raggiunto il suo obiettivo stagionale grazie a un ottimo gioco di ripartenza e al contributo dei due attaccanti: Cyril Thereau sta giocando una stagione a tutto tondo, il francese contribuisce alla causa con 59 tiri (da cui sono arrivati 7 gol) ma anche 27 assist per i compagni (anche se solo 3 sfruttati), mentre l’ex di giornata Alberto Paloschi ha le stesse reti del compagno di reparto pur non trovando la via del gol da sette partite. Saranno loro due le scelte offensive di Eugenio Corini, che non ha particolari problemi di formazione e può schierare i migliori (a centrocampo ancora Cofie favorito su Perperim Hetemaj che il tecnico vede più come trequartista). I rossoneri sono la squadra con più possesso palla della serie A: 29 minuti a partita, che generano una media di 638,5 palloni giocati con quasi il 70% di precsione (seconda solo a quella della Juventus che ha il 71,3%). Il Milan a dispetto di tutte le difficoltà iniziali è sempre stato votato all’attacco: a maggior ragione adesso che vince e convince, ed è in piena corsa per il secondo posto. Allegri dovrà rinunciare a Kevin Prince Boateng, ai box per un infortunio, così come a Zapata. Al posto del ghanese Niang. L’ex di turno, Andrea Acerbi, invece, partirà quasi sicuramente negli undici titolari di Corini. Il difensore, per un breve periodo al Milan, vorrà riscattarsi. Confermati in entrambe le compagini gli attacchi titolari: da una parte Thereau-Paloschi, dall’altra Balotelli-El Shaarawy.

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