Valentino Rossi in un’intervista rilasciata a MCN ritorna a parlare della Ducati e non lo fa certo con parole dolci. Il pesarese infatti afferma che nei due anni con Borgo Panigale non sono mai riusciti a recuperare il gap con i giapponesi perchè i vertici della casa bolognese non credono ai loro piloti quando dicono che ci sono dei problemi sulla moto.

“Quando parli con la Yamaha o la Honda – ha affermato Valentino Rossi – ma specialmente con la Yamaha, e dici che c’è qualcosa che non va sulla moto, per gli ingegneri giapponesi è una cosa positiva, perchè le critiche del pilota gli permettono di migliorare la moto. Con Ducati invece non è così. Quando dici di avere un problema, i ragazzi della Ducati, per primo non ti credono al 100% e poi si arrabbiano anche un pò perchè dici che la loro moto non va bene”

Nonostante la fine del loro rapporto e il ritorno di Rossi in Yamaha, i due pessimi anni in Ducati bruciano ancora per il pesarese. Il primo sfogo verso i tecnici della Ducati Rossi lo ebbe alla fine della prima gara dello scorso anno in Qatar, da allora in maniera velata o esplicita il 34enne ha più volte ribadito il suo disappunto verso i vertici del reparto corse di Borgo Panigale accusandoli di credere solo ai software e non alle parole dei piloti. Ora si aspetta oltre alla reazione della Ducati, anche quella di Casey Stoner. L’australiano ha già ribadito in questi mesi che era Rossi a doversi adattare alla Ducati e non viceversa e che le modifiche fatte per il n.46 lui non le ha mai avute.
Anche se ad onor del vero anche lo stesso Stoner, negli anni in Ducati, si lamentava con Preziosi e chiedeva modifiche, che puntualmente non arrivavano mai, cosa che lo convinse a cambiare aria ed accettare la corte della Honda.

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