windows 8 e il primo tablet Microsoft, il Surface RT, hanno destato grande scalpore. Tanto che uno dei più importanti prodotti della casa di Redmond è stato quasi dimenticalo: Office 2013, lanciato da pochissimo sul mercato, convince già al primo sguardo per il suo aspetto moderno e snello nello stile di Windows 8. Ma vale la pena effettuare l’upgrade? Abbiamo dato un’occhiata alla nuova versione e vi presentiamo le novità più interessanti di Word, Excel. Outlook e PowerPoint. I.a variante desktop uscirà sul mercato come di consueto in tre versioni , ma la scelta non è stata semplificata. Per la prima volta, infatti, Microsoft non offre soltanto i supporti d’installazione, ma apre anche ai privati il suo servizio in streaming Office 365. In questo modo potete abbonarvi per esempio alla versione Home Premium, che per usi non commerciali costa 9 9 euro all’anno.

Acquistando un tablet Windows RT gli strumenti di Office sono invece compresi nel prezzo (i moduli corrispondono alla versione Home and Student). Tuttavia, non tutti gli elementi della versione per pc sono stati trasferiti sull’architettura Arm del tablet. Perciò, a differenza della variante desktop (x86), Office RT non supporla tra le altre cose nessuna macro né alcun elemento ActiveX. Microsoft ha introdotto anche qualche nuova funzione condivisa dai vari programmi: per esempio, in Office ora è presente anche SkyDrive, un servizio grazie al quale potrete salvare i vostri documenti direttamente su cloud e rielaborarli con altri computer. Per gli utenti business dovrebbe essere interessante poi l’integrazione di Skype, per chiamare per esempio i propri contatti da Outlook Microsoft ha rielaborato anche le barre dei menù (ribbon), che possono essere controllate con un semplice clic del mouse o tocco d elle dita. Nel nostro test il design touch-friendly si dimostra assolutamente un aiuto sui tablet, per io meno fin ché non si scende troppo in profondità nei sottomenù, dove Microsoft ha spesso conservato la visualizzazione classica. L’utente che ama espandere i propri programmi Office con plug-in sarà felice anche dell’Office Store, un punto di riferimento centrale per tutte le estensioni (perii momento solo nel sito per gli Usa: office. microsoft.com/en-us).

La scelta è per ora piuttosto limitata, ma con la diffusione di Office 2013 il numero delle apps salirà rapidamente. La configurazione., però, è inutilmente complicata: dopo l’installazione dell’app dovete anche attivare il tool. Per farlo, in Word cliccate su Inserisci quindi sul pulsante App per Office. In seguito si apre una finestra In cui dovete selezionare ancora una volta l’applicazione. Word: pratiche feature grafiche Nel corso degli anni Word è cresciuto fino a diventare un mostro da ufficio, con talmente tante funzioni che alcune opzioni si riescono a trovare solo con difficoltà e molti task sono alquanto scomodi da eseguire. Microsoft cerca ora di fare marcia indietro con molte piecole novità. Nei test, per esempio, ci ha convinto il fatto che per le immagini l’utente non debba più passare alla scheda Strumenti immagine per adattare una foto al testo. Ora, invece, accanto a ogni figura si trova una piccola icona che con un solo clic apre la finestra Opzioni layout con le più importanti funzioni di modifica, Per Putente che lavora molto con le immagini, anche il nuovo live layout rappresenta un arricchimento: ora l’utente spostando l’immagine vede immediatamente l’effetto che questo ha sul testo, ovvero il documento si modifica in tempo reale (in Word 2 0 1 0 era possibile valutare soltanto dopo aver posizionato l’immagine se testo e grafica stavano bene insieme).

Inoltre Word ora visualizza nella configurazione guidata alcune linee guida che evidenziano se la disianza tra immagine, testo e margini è adeguata. Oltre ai documenti Word si sono affermati come standard a n che i Pdf, visto che i] layout di questi ultimi rimane costante indipendentemente dalla piattaforma o dal programma usato. Fino a questo momento Word poteva creare dei Pdf, ma non modificarli. Con la nuova versione questo sarà invece possibile, perché il programma li convertirà nel suo formato proprietario. Nel nostro test l’operazione ha funzionato molto bene con file semplici: addirittura le grafiche integrate sono state riconosciute come tali e si potevano sistemare liberamente. Ci sono stati invece dei problemi con i fo n t integrati nei Pdf: se non sono installati sul pc dell’utente Word li sostituisce con caratteri standard, provocando degli errori nel layout. Risultano problematici anche i Pdf complessi con molti grafici. In questi casi Word non è stato in grado di riconoscere le scritte e ha riprodotto il file come se fosse u n ’immagine.

Cosa ne pensi? Lascia un commento