L’ azienda italiana Stonex ha presentato da . poche settimane uno smartphone basato su Android, con caratteristiche di buon livello e un prezzo particolarmente aggressivo. L’Stx, il modello che abbiamo provato in questa occasione, è equipaggialo con un processore a singolo core da 1 GHz, basalo su architettura Cortex A9, ma da pochissimo è stalo affiancato dalla versione Slx S che c dotata di una Cpu dual core. In comune hanno però quasti tutto il resto, fatta eccezione per la sezione fotografica che nel modello a doppio core è più definita (8 Megapixel invece di 5 per quella posteriore, 3 invece di 0,3 per quella anteriore). In entrambi i modelli la registrazione video avviene a 720p. Lo schermo ha una diagonale di 4,5″ e ha una risoluzione di 9 6 0 x 540 pixel. Non è un modello definito come i concorrenti di fascia più alta, ma solo i più pignoli si accorgeranno della differenza. Inoltre il display ha un’ottima luminosità ed è ben visibile anche all’aperto in piena luce. La memoria integrata è limitata a 4 Gh, ma ulteriori 4 Gb sono disponibili grazie alla scheda microSd in dotazione, che può essere sostituita con una dalla capacità massima di 32 Gb. La versione di Android installata è la 4 .0 4 Ics, senza personalizzazioni, che gira in modo fluido malgrado il singolo core del processore e la memoria Ram limitata a 512 Mb. C’è ovviamente anche lo store Google Play, dal quale è possibile accedere alle migliaia di applicazioni disponibili perii mondo Android. Una particolarità di questo modello è che supporta due schede Sim, come il “fratello maggiore” Stx S. Togliendo il coperchio posteriore, infatti, si vedono i due slot per le Sim, in formato standard, affiancati sopra la batteria. Una volta inserite e acceso il telefono, apparirà una schermata in cui è possibile impostare le attività predefinite per ciascuna Sim, per esempio decidere di effettuare le telefonate con un operatore e delegare la connessione 3G all’altro. In alternativa è possibile far sì che lo smartphone richieda a ogni chiamata quale Sim si desidera utilizzare, oppure modificare i valori precedentemente impostati selezionando il menù a tendina superiore e toccando l’icona della Sim che s’intende attivare. Il telefono è abbastanza maneggevole, malgrado l’ampio schermo. Lo chassis ha uno spessore di 11,5 min e il peso complessivo dello smartphone è di circa 124 grammi. In ogni caso lo Stonex Stx appare solido e robusto, più di molti modelli della stessa fascia di prezzo. I test effettuati hanno mostrato che le prestazioni di questo smartphone sono distanti dalle performance dei modelli più recenti. In ogni caso, Io Stonex Sxt si è quasi sempre dimostrato all’altezza dei task che ha eseguilo, salvo qualche incertezza nel passaggio da una schermala aH’allra con le apps più impegnative. Anche la Gpu non è delle più recenti: il processore grafico PowerVr Sgx 531 è poco efficace con i giochi 3D più complessi ma più che sufficiente per un utilizzo standard.

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