Ci sono un piemontese, un’umbra e un’argentina… No, non è l’inizio di una barzelletta all’italiana! Stiamo parlando del cast di doppiatori che si è cimentato nel nuovo lavoro di Iginio Straffi (il “papà” delle Winx, per intenderci). Microfono alla mano per Luca Argenterò, Laura Chiatti e Belen Rodriguez per tuffarsi nel magico mondo dei cartoon e vivere un’esperienza a 3 dimensioni nell’incanto di Roma Antica. Ed è stata un’impresa da titani più che da gladiatori, con numeri straordinari: cinque anni di lavóro, 500 persone per uno staff tutto italiano (se si esclude la puntatina ai “Pinewood Studios” per gli effetti) e una diffusione di oltre 400 copie a cura di Medusa Film. Inoltre la Paramount ha già selezionato “Gladiatori di Roma” per una distribuzione americana in 3.000 copie. Sono dati decisamente insoliti per l’animazione del Belpaese. L’averlo girato in tridimensionale, i tantissimi disegni, gli effetti speciali, la scrupolosa ricostruzione storica, la cura del dettaglio, le musiche e i dialoghi lo pongono, a pieno titolo, nella condizione di essere definito un kolossal. E proprio all’ombra del Colosseo si intrecciano le storie di certi gladiatori che non esitano a ingurgitare pozioni magiche “dopanti” pur di vincere, con quelle dei protagonisti a cui gli attori di casa nostra hanno prestato le voci. H non solo. Perché ciascuno di loro ha messo un po’ di suo (e un po’ di pepe) nella versione cartoon: l’ammaliante accento argentino di Belen, infatti, si è sposato in maniera perfetta col personaggio di Diana, un’amazzone ammiccante e decisa. Scelta per la voce e non per il corpo, Belen, sempre al centro di pettegolezzi e cronache più o meno rosa, ha debuttato come doppiatrice: “Doppiare è complicato” ha ammesso lei “ma quando ero piccola avevo l’idea, un giorno, di lavorare alla radio e non appena ho potuto ho fatto una scuola per impostare la voce”. E quando le chiedono perché, secondo lei, è stata scelta per il ruolo, senza scomporsi e con grande ironia Belen risponde: “Non si capisce perché lavoro, ma continuo a lavorare!”. Non si prende troppo sul serio la Rodriguez e, con un briciolo di umiltà, ammette anche: “Conosco i miei limiti, non faccio il passo più lungo della gamba. Recitare per me è una psicoterapia: però non lo farò spesso, con questa crisi lascio il posto ai professionisti. Altrimenti mi ammazzano!”. per Luca doppiare e di… famiglia! E a proposito di professionisti. Per Argenterò e la Chiatti il dietro le quinte sonoro non è una novità. Soprattutto il sex Symbol piemontese ha grande “familiarità” con questo mondo: sua moglie, Myriam Catania, fa parte del “clan” degli Izzo, una famiglia che di doppiaggio se ne intende. Entusiasta dell’esperienza Luca ha detto: “Sono un fan dell’animazione e sono contento di far parte di un progetto che ha l’ambizione di essere considerato un lavoro mai realizzato fino ad ora in Italia e comunque mai con questi mezzi e con questa potenzialità”. Attore amatissimo dal pubblico, varcata la porta rossa d’uscita del Grande Fratello, Luca ha dato prova, un film dopo l’altro, di un vero taL lento. Le sue interpretazioni rendono orgoglioso il cinema italiano… e le signore ringraziano! Un sorriso raggiante stampato su un viso da bravo ragazzo e una camera che continua a collezionare conferme. Infatti, ancora una volta, Luca Argenterò ci strappa un applauso come doppiatore. “Doppiare è proprio un altro mestiere” ha ammesso. “Fare l’attore e doppiare sono come due sport che hanno in comune la palla. A differenza del doppiaggio di un film vero, nel caso del cartoon puoi fare un po’ quello che sul set non ti è concesso, hai meno vincoli e questo si tramuta in un grande divertimento. Nonostante la sala di doppiaggio sia un luogo buio e solitario, è bello giocare con la voce”. Sul red carpet sfilano i gladiatori Tra le voci nell’ombra della saletta di registrazione anche Laura Chiatti che già si era cimentata come protagonista nel doppiaggio di “Rapunzel”, opera della Disney uscita nel 2010. Alla presentazione del film, la bella attrice è stata tra le più acclamate sul red carpet, dove è arrivata insieme al suo Davide Lamma, l’unico gladiatore in grado di conquistare il suo cuore. Capelli corti e vaporosi, mini-dress e tacchi vertiginosi rosso fuoco, la Chiatti, ultimamente, è in vena di giocare con il look. Mesi fa era già diventata più che generosa… con il suo décolleté. Adesso, invece, ci dà un taglio. E, si sa, quando le donne trasformano i capelli, vuol dire che desiderano cambiare aria, hanno voglia di respirare novità. Lei, invece, è l’eccezione che conferma la regola perché con il suo compagno, cestista, l’amore ha fatto centro a canestro! E vola alto anche il rapporto tra Belen e Stefano De Martino. Da sempre chiacchieratissimi e paparazzati, i due hanno messo, ancora una volta, benzina sul fuoco del pettegolezzo. Ardente d’amore, la coppia, dopo ripetute smentite, ha finalmente dichiarato di aspettare un bambino. Stefano e Belen re e regina di gossip E lei, che aveva detto che se anche questa gravidanza dovesse chiudere un momento importante della sua vita, quello della femme fatale in tv, per ora non abbandona la conduzione di Colorado con Paolo Ruffini. Anzi. Proprio sul quel palco ride e ironizza sul suo pancino. Ovviamente è già partito il toto-nome: sarà Santiago se maschio e Sofia se sarà femmina. Salvo cambiamenti, naturalmente… Per il momento cinema e popcorn per scoprire il magico mondo dei gladiatori. Un made in Italy tutto da ridere e da… sentire!

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